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Cappella Saint-Thyrse de Robion à Castellane dans les Alpes-de-Haute-Provence

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Art roman provençal
Alpes-de-Haute-Provence

Cappella Saint-Thyrse de Robion

    Le Brec
    04120 Castellane
Crédit photo : Sébastien Thébault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione iniziale
début XIVe siècle
Primo ingresso scritto
1570
Servizio parrocchiale attestato
1697
Stato di degradazione
1703
Restauro importante
1748
Perdita di stato parrocchiale
1942
Consolidamento sommario
12 avril 1944
Monumento storico
1979
Restauro completo
2003
Ricostruzione della volta
17 mars 2015
Chiusura al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Saint-Thyrse: per ordine del 12 aprile 1944

Dati chiave

Jean Soanen - Vescovo di Senez (1696-1728) Ordine riparazioni in 1697 e 1703
Clausse - Vescovo di Senez (XVI secolo) Attesta il servizio parrocchiale nel 1570
Abbé Garnier - Prete locale (XX secolo) Conduce il consolidamento del 1942
Dominique Ronsseray - Architetto capo dei monumenti storici Supervisione del restauro del 1979
Serge Panarotto - Specialista Autore di uno studio sulla cappella (2007)
Mathias Dupuis - Archeologo Studiato la cappella Saint-Thyrse

Origine e storia

La cappella Saint-Thyrse de Robion, situata a 7 km a sud di Castellane nelle Alpi-de-Haute-Provence, è un edificio romanico dal XII al XIII secolo. Isolato su un altopiano roccioso vicino alla frazione di Robion, servì come chiesa parrocchiale fino al 1748, quando fu sostituito da Notre-Dame. Il suo piano allungato, con una navata unica e l'abside in emiciclo, riflette la prima arte romanica provenzale. Il campanile, decorato con strisce lombari, e tracce di policromia interna testimoniano la sua importanza passata.

Raggiunse un monumento storico nel 1944 dopo un restauro nel 1942, la cappella conobbe diverse fasi di degrado. La volta crollò parzialmente, con conseguente riparazione nel XVIII secolo, incluso un telaio che sostituì la volta originale. Nel 2015, un decreto comunale vietava l'accesso al "rischio del collasso", nonostante i precedenti consolidamenti (1979, 2003). Il suo presunto legame con i Templari, evocati da una croce maltese incisa, rimane infondato.

Le visite pastorali del XVII e XVIII secolo rivelano il suo graduale declino: nel 1697 il vescovo Soanen ordinò le riparazioni urgenti (roof, campanile, cimitero non chiuso). Nel 1703 venne effettuato un restauro generale, ma il trasferimento parrocchiale nel 1748 conservò il suo parziale abbandono. Nel XIX secolo, il vicino borgo depopolato, lasciando la cappella al suo destino. Il lavoro del XX secolo (tavola concreta, copertura metallica) non ha impedito il suo degrado attuale.

Architettonicamente, la cappella si distingue per il suo apparato trattato in apparato medio, le sue arcate cieche e le sue nicchie liturgiche. Il campanile, indipendente dalla navata, presenta due bacche e modillon tipici dell'arte romanica provenzale. Nonostante il suo stato precario, conserva elementi originali (a nord, apse) e tracce del suo uso funerario (cimitero patito).

Collegamenti esterni