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Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat dans les Alpes-de-Haute-Provence

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane
Alpes-de-Haute-Provence

Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat

    D951 
    04200 Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Chapelle Sainte-Madeleine de Châteauneuf-Val-Saint-Donat
Crédit photo : Sébastien Thébault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1600
1700
1800
1900
2000
4e quart du XIIe siècle
Costruzione iniziale
1675
Prima riparazione
1686-1792
Periodo ermitico
1793
Vendita come un bene nazionale
1975-1979
Restauro moderno
30 juin 1997
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella, compreso il terreno del pacco (Box C 167): iscrizione per ordine del 30 giugno 1997

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano i nomi

Origine e storia

La cappella Sainte-Madeleine di Châteauneuf-Val-Saint-Donat è un edificio religioso costruito principalmente di pietre bianche, risalente al IV trimestre del XII secolo con importanti modifiche al XVII secolo. Le sue pareti spesse (1,1 m), assemblate in apparato regolare, delimitano una navata rettangolare con tre campate ad arco in culla. Questo monumento, tipico dell'architettura romanica provenzale, si distingue per il suo isolamento geografico, situato a 3 km dalla frazione di Chabannes, nel cuore di una foresta delle Alpi-de-Haute-Provence.

La cappella subì una prima riparazione nel 1675, e poi ospitava una comunità eremita dal 1686 al 1792, durante la quale ebbe un ruolo spirituale e sociale locale. Dopo la Rivoluzione, fu venduta come proprietà nazionale nel 1793, prima di essere abbandonata per quasi due secoli. Le campagne di restauro tra il 1975 e il 1979 le hanno permesso di salvaguardare, portando alla sua registrazione nei Monumenti Storici nel 1997.

La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici della Provenza, dalla sua origine medievale al riconoscimento del patrimonio contemporaneo. Le fonti menzionano anche il suo terreno protetto (Cadastral Park C 167), evidenziando la sua importanza archeologica. Oggi la cappella rimane una rara testimonianza dell'eremo provenzale e dell'architettura romanica adattata ai vincoli di montagna.

La posizione esatta, anche se documentata (coordinate GPS e indirizzo Mérimée), è giudicata dalle basi del patrimonio per essere "a priori soddisfacente" (livello 6/10). Il suo accesso, nel mezzo della foresta, lo rende un sito misterioso e conservato, lontano dai classici percorsi turistici della regione.

Collegamenti esterni