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Chartreuse de la Sylvain-Bénite au Pin dans l'Isère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chartreuse
Isère

Chartreuse de la Sylvain-Bénite

    790 Montée de la Silve Bénite
    38730 Villages du Lac de Paladru
Proprietà privata
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Chartreuse de la Sylve-Bénite
Crédit photo : MFD - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1116
Fondazione del monastero
1168
Arrivo di Terric
1549
Costruzione di fienile di marea
1791
Chiusura rivoluzionaria
1987
Classificazione del fienile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grange de la Courerie (causa D 868, 652): entrata per ordine del 9 giugno 1987

Dati chiave

Frédéric Barberousse - Imperatore del Sacro Impero Benefattore e protettore del Chartreuse.
Dom Othger - Primo ministro Fondato il monastero nel 1116.
Terric - Fratello conduttore Il figlio illegittimo di Barberousse (1168).
Louise Drevet - Autore Trascrivi le leggende del lago.
Famille Clermont-Tonnerre - Signori locali Sepolto nel recinto monastico.

Origine e storia

Il Chartreuse de la Sylva-Benite è un monastero medievale fondato nel 1116 da sei monaci dell'Ordine del Chartreux, guidati dal precedente dom Othger, sulle terre date dal Marchese di Virieu. Situato a Dauphiné, vicino a Grenoble, è stato costruito trentadue anni dopo la Grande Chartreuse, la casa madre dell'ordine. Questo monastero, situato ai margini della foresta di Sylva-Benite, divenne un importante luogo spirituale, sostenuto da prestigiosi benefattori come la Barberousse Frédéric, imperatore del Sacro Romano Impero.

Nel Medioevo, il Chartreuse fu associato a leggende locali, in particolare quella del villaggio di Ars, scomparso sotto le acque del lago di Paladru dopo una presunta punizione divina. Queste storie, mescolando storia e folklore, furono divulgate da autori come Louise Drevet nel XIX secolo. Le guerre di religione e la rivoluzione francese segnarono il suo declino: saccheggiato nel 1791, la sua proprietà fu venduta come proprietà nazionale, e i suoi edifici parzialmente distrutti.

Oggi, il sito è diviso in due parti: la Haute House (ex convento di padri, proprietà privata e inaccessibile) e la Bass House (ex correrie), dove rimane il fienile del XVI secolo, classificato come monumento storico nel 1987. Questo fienile, restaurato nel 1993, ospita oggi mostre. La Chartreuse rimane anche un punto di attraversamento di Via Gebennensis, una strada da Compostela tra Ginevra e Puy-en-Velay.

Tra le figure legate al monastero vi erano Terric, il figlio illegittimo di Frédéric Barberousse, che divenne un fratello conversante nel 1168, e membri della famiglia Clermont-Tonnerre, sepolti nel recinto. Documenti storici e vecchi piani permettono ancora la ricostruzione dell'organizzazione spaziale del monastero, anche se la maggior parte degli edifici sono scomparsi o sono in rovina.

Il Chartreuse illustra l'architettura cartusiana, combinando la vita ermetica e la comunità monastica. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici di Dauphiné, dalla sua fondazione medievale alla sua chiusura rivoluzionaria. Il sito, anche se parzialmente accessibile, conserva un'aura mistica, rinforzata dalle leggende del lago Paladru e dal suo isolamento nella foresta.

Collegamenti esterni