Distruzioni parziali 1587 (≈ 1587)
Fucilato dalle truppe cattoliche durante le guerre di religione.
1759
Battaglia di Minden
Battaglia di Minden 1759 (≈ 1759)
Epitaffio dedicato ad un ufficiale di famiglia.
années 1980
Restauro del castello
Restauro del castello années 1980 (≈ 1980)
Lavoro svolto dalla famiglia Larambergue.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Famille de Gineste (puis de Larambergue) - Proprietari storici
Nobile famiglia protestante legata al castello per secoli.
Marc-Antoine de Gineste-Najac - Ufficiale e cavaliere
Ferito a Minden, onorato da un epitaffio.
Origine e storia
Lo Château d'Appelle, situato nell'omonimo villaggio di Tarn in Occitanie, è un edificio centrale la cui data di costruzione rimane sconosciuta. Serviva come sede per la signeuri locale, favorendo lo sviluppo del villaggio prima di isolarlo gradualmente. Questo castello apparteneva da diversi secoli alla nobile famiglia protestante di Gineste, che ora divenne Larambergue, che ancora la possiede dopo i restauri effettuati negli anni '80.
Durante le guerre di religione nel 1587, il castello fu saccheggiato, bruciato e parzialmente demolito dalle truppe cattoliche, lasciando tracce visibili nella sua architettura attuale. Successivamente la ricostruzione incorporava elementi rinascimentali, come un portale ispirato a quello della facoltà di teologia protestante di Puylaurens. Una finestra, tipica di questo periodo, testimonia anche questo tempo turbato.
Il parco del castello ospita una notevole tomba, quella del "cavaliere del cranio dell'argento", un membro della famiglia di Gineste. Il suo epitaffio evoca la battaglia di Minden (1759), un episodio chiave della guerra dei sette anni, e rende omaggio a Marc-Antoine de Gineste-Najac, un ufficiale ferito in questo conflitto. La tomba, circondata da cipressi, e la griglia con iniziali "GL" (Gineste-Larambergue) richiamano il patrimonio familiare e militare legato a questo luogo.
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