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Castello di Enzanville dans le Loiret

Loiret

Castello di Enzanville

    8 Enzanville
    45300 Sermaises
venot

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1000
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
836
Link all'Abbazia di S. Colombe
988
Prima menzione di Anseinivilla
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione del castello
1428
Proprietà di Jean de Lubin
XVe siècle
Cambiamenti architettonici
1556
Cuciture
1774
Charles-Alexandre de Vidal
1789
Proprietà di Vidal de Lion
2013-2019
Proprietà di Xavier Jeudon
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis le Débonnaire - Imperatore carolingio Casa all'Abbazia nel 836.
Jean de Lubin (Saint-Lubin) - Gran Falconer di Francia Lord di Enzanville nel 1428.
André de Vidal - Gendarme della Guardia del Re Lord di Enzanville nel 1688.
Charles-Alexandre de Vidal - Tenente al Reggimento della Lorena Signore nel 1774, ultimo erede maschio.
M. de Vidal de Lion - Cavaliere di Saint-Louis Proprietario nel 1789, negli Stati Generali.

Origine e storia

Il castello di Enzanville, menzionato dal 988 sotto il nome di Anseinivilla in un diploma di Hugues Capet, è storicamente legato all'abbazia di Sainte-Colombe de Sens. Nel 836, l'imperatore Luigi Debonnaire attaccò terre, tra cui le sirene, per sostenere il monastero. Questo collegamento continuerà: il castello rimarrà a beneficio dell'abbazia, servendo sia come protezione per la città reale di Etampes e come luogo di raccolta fiscale a beneficio dell'abbazia Saint-Pierre-le-Vif de Sens.

Costruito tra il XII e il XIII secolo, il castello adotta una struttura difensiva quadrata affiancata da due torri rotonde, una delle quali è ormai scomparsa. Originariamente senza aperture al piano terra, è stato modificato nel XV secolo dall'aggiunta di una porta e un camino. La signoria di Enzanville, dipendente dalle usanze di Etampes (1556), passò nelle mani delle famiglie nobili: il Saint Lubin nel XV secolo (Jean de Lubin, Grand Fauconnier de France nel 1428), e il De Vidal dal XVII al XVIII secolo.

La famiglia De Vidal segna profondamente la storia del castello. André de Vidal (1643-1708), gendarme della Guardia del Re, era signore nel 1688. Suo nipote, Charles-Alexandre (1735-), tenente al Reggimento della Lorena, fu nominato Lord di Anzanville des Grands Chatellier nel 1774. Nel 1789, il castello appartenne a M. de Vidal de Lion, cavaliere di Saint-Louis, presente negli Stati Generali per il salvataggio di Etampes. Dopo la Rivoluzione, la proprietà cambiò le mani più volte, appartenendo al Gougelet fino al 2013, poi a Xavier Jeudon fino al 2019.

Descritto nel 1896 come "piccola fortezza" che divenne "grande fattoria", il castello di Enzanville illustra l'evoluzione degli edifici medievali in edifici agricoli. La sua dungeon quadrata, affiancata da una torre rotonda, richiama il suo passato militare. Gli archivi locali, come il Cartular de l'Yonne o gli scritti di Dom Basile Fleureau (1668), attestano il suo ruolo giudiziario e signeuriale, con "giustizia alta, media e bassa" esercitata dall'Abbé de Sainte-Colombe.

La toponymy del luogo riflette la sua storia turbolenta: Enzanville a Beauce, Anzanville, o Auzanville in testi antichi. Il castello, anche se trasformato, conserva tracce della sua architettura medievale, testimoniando la sua importanza strategica per l'Abbazia di Sens e la corona di Francia, in particolare sotto Carlo VI, il cui privilegio conferma l'appello diretto delle cause al Parlamento parigino.

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