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Castello di Essarois en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique
Côte-dor

Castello di Essarois

    Le Bourg
    21290 Essarois
Crédit photo : Claude PIARD - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1611
Acquisizione di Louise de Moléon
fin XVIe siècle
Costruzione di alloggi
XVIIe et XVIIIe siècles
Espansioni e regolazioni
24 janvier 1947
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Padiglione di ingresso; scala interna dell'edificio centrale: iscrizione per ordine del 24 gennaio 1947

Dati chiave

Jean Gaillard - Signore di Maisey e Montigny-Montfort Costruttore del corpo originale della casa.
Louise de Moléon - Acquered nel 1611 Vedova di Joachim de Chastenay.
Famille de Chastenay - Proprietario fino al XIX secolo Responsabile dei grandi ampliamenti.

Origine e storia

Lo Château d'Essarois venne ad essere alla fine del XVI secolo, quando Jean Gaillard, seigneur di Maisey e Montigny-Montfort, eresse la casa originale. Questo primo edificio, sobrio e funzionale, riflette l'architettura residenziale della nobiltà Borgogna del periodo, segnata da preoccupazioni difensive e rappresentative. L'assenza di documenti dettagliati su questa fase limita la precisa conoscenza del suo aspetto originale, ma le fondamenta di Gaillard serviranno come base per ulteriori trasformazioni.

Nel 1611, la proprietà passò nelle mani di Louise de Moléon, vedova di Joachim de Chastenay, segnando l'inizio di un'epoca di profondi cambiamenti. La famiglia di Chastenay, che mantenne la proprietà fino al XIX secolo, intraprese grandi espansioni nel XVII e XVIII secolo, dando al castello la sua attuale struttura a forma di L. Queste opere incorporano elementi difensivi, come la torre quadrata del cannone, mentre modernizzano le facciate per incontrare i cannoni estetici delle luci. Il sentiero dei castagni, disegnato di fronte al padiglione d'ingresso, testimonia questo desiderio di essere paesaggistico.

L'architettura attuale fonde così il patrimonio medievale con adattamenti classici: la torre nord-ovest, con tre cannoni con brasatura ovale, richiama le tensioni militari del XVI e XVII secolo, mentre il corpo della casa, rivolto a sud, illustra l'apertura verso il villaggio e il comfort residenziale ricercato dall'aristocrazia provinciale. Il castello, parzialmente protetto dal 1947 (pavillon d'entrée e scala interna), ora incarna questo doppio volto, sia fortezza che residenza signorile.

Oltre alla sua storia familiare, il castello fa parte del paesaggio dei castelli borgognoni, spesso ridisegnati dopo le guerre di Religione per affermare il potere locale. La presenza di pistoleri, anche se simbolica al momento della loro aggiunta (17 ° secolo), sottolinea la continua necessità di sicurezza in una regione segnata da conflitti di confine e rivolte contadine. I Chastenays, modernizzando la loro residenza, hanno partecipato anche alla dinamica economica locale, impiegando artigiani e lavoratori del villaggio di Essarois.

La protezione dei monumenti storici nel 1947, anche se limitata a caratteristiche specifiche, riconosce il valore del patrimonio dell'edificio. Questa iscrizione avviene in un contesto post-Seconda guerra mondiale dove la conservazione del patrimonio rurale diventa una priorità, al fine di evitare la scomparsa di testimonianze architettoniche minori ma rappresentative. Oggi, il castello Essariano, anche se meno conosciuto dei principali siti turistici della Borgogna, offre un caratteristico esempio dell'evoluzione delle nobili residenze tra il Rinascimento e i tempi moderni.

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