Costruzione iniziale XIIIe siècle (≈ 1350)
Fortezza con dungeon e incinta.
XVIe siècle
Aprire la porta
Aprire la porta XVIe siècle (≈ 1650)
Un manico di cesto in tribunale.
XVIIIe siècle
Ricostruzione della casa
Ricostruzione della casa XVIIIe siècle (≈ 1850)
Stile classico tra torri medievali.
1963
Registrazione parziale MH
Registrazione parziale MH 1963 (≈ 1963)
Protezione delle torri occidentali e dei cortili.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Torri e cortili occidentali; la Torre Nord-Ovest; le torri del castello e la fuga (cad. E 955, 962, 2403, 2449, 2450): entrata per ordine del 4 gennaio 1963
Dati chiave
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Le fonti non citano un proprietario specifico o uno sponsor per questo castello.
Origine e storia
Il castello di Esvres, situato nel comune dello stesso nome della regione Centro-Val di Loira, trova le sue origini nel XIII secolo come fortezza medievale. Precedentemente dominato da un dungeon quadrato ora estinto, conserva importanti elementi difensivi: parte del suo recinto con la torre nord-ovest, così come una cortina occidentale fiancheggiata da due torri distrutte. Queste vestigia testimoniano il suo ruolo strategico nel seigneury locale, probabilmente legato al vigore di Esvres menzionato nell'ottavo secolo.
Nel XVIII secolo, il corpo centrale della casa fu completamente ricostruito tra le restanti torri medievali, adottando uno stile classico sobrio. Le facciate nord e sud, sormontate da frontoni triangolari, illustrano questa trasformazione architettonica, anche se la loro decorazione prevista non è mai stata eseguita. Una porta in una maniglia di cesto, attraccata con pilastri e aperta nel cortile occidentale nel XVI secolo, richiama gli sviluppi intermedi.
Il castello è stato parzialmente inserito nei Monumenti Storici nel 1963, specificamente proteggendo torri, cortigiani, e fuggendo. La sua storia riflette i cambiamenti sociali della regione: la sede di una signoria medievale, passa nelle mani delle famiglie nobiliari locali prima di essere sequestrata come un bene nazionale durante la Rivoluzione. Nel XXI secolo, gli edifici, condivisi da diversi proprietari privati, conservano il valore del patrimonio nonostante il loro uso residenziale o economico.
Esvres, un villaggio segnato dall'occupazione umana dal Paleolitico, vede il suo castello inscritto in un territorio ricco di patrimonio costruito. Nelle vicinanze, altri castelli come Montchenin o il Mar d'Oro, così come le priorità e i mulini, testimoniano una densa storia feudale e religiosa. La Valle Indre, con le sue inondazioni storiche come quella del 1770, e il suo ruolo negli scambi regionali, offre un quadro geografico ed economico che ha plasmato l'evoluzione del castello.
Fonti archeologiche locali, come le necropoli di Vaugrignon o Gallo-Romane resti, evidenziano l'antico ancoraggio di Esvres come luogo di potere. Il castello, anche se meno documentato di altri siti esvrei, incarna questa continuità storica, tra patrimonio medievale e adattamenti moderni. La sua iscrizione parziale riflette il desiderio di preservare un patrimonio militare e residenziale, caratteristico della piccola torba seigneuries.
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Il futuro
Il castello è oggi una proprietà privata. Non è possibile visitarlo, ma vi invita a fare una bella passeggiata a Esvres (città dicharmant su Indre) prendendo il tour.
Alcuni segni storici ed esplicativi vi guideranno.
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