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Castello di Balazuc en Ardèche

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Balazuc

    Le Village
    07120 Balazuc
Proprietà privata
Château de Balazuc
Château de Balazuc
Château de Balazuc
Crédit photo : Raymond SÉNÈQUE - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIe siècle
Costruzione di dungeon
XIIIe siècle
Espansione del castello
1576
Pace degli Stati di Vivarais
1793
Vendita come un bene nazionale
1927
Classificazione monumento storico
2002-2019
Periodo delle camere
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello: iscrizione con decreto del 31 maggio 1927

Dati chiave

Pons de Balazuc - Primo signore conosciuto Morì nel 1099 alla prima crociata.
Géraud de Balazuc - Padre di Pons Partecipato alla prima crociata.
Louis Mollier - Acquirente rivoluzionario Acheta il castello nel 1793.
Comte de Vogüé - Ex proprietario Dopo la Rivoluzione.
Daniel et Virginie Boulenger - Ristoratori (2002) Il castello è stato trasformato in camere.

Origine e storia

Il castello di Balazuc venne ad essere alla fine dell'XI secolo con la costruzione di una dungeon rettangolare di tre piani, eretta su una roccia dai signori di Balazuc, Suzerans di Vivarais inferiore. Questa prima dungeon, integrata con le mura del villaggio, fu ampliata nel XII e XIII secolo dall'aggiunta di due corpi edili. I cambiamenti proseguirono nel XIV e XV secolo, segnati dall'apertura delle porte e dallo sviluppo di un grande camino nel soggiorno, riflettendo l'evoluzione delle esigenze residenziali e difensive.

Durante le guerre di religione (XVI secolo), i signori di Balazuc, che rimasero fedeli al re di Francia, tennero il villaggio nel cattolicesimo al centro di una regione prevalentemente protestante. Il castello ebbe un ruolo diplomatico nel 1576, accogliendo la firma della pace tra le fazioni cattoliche e protestanti degli stati di Vivarais. Questo periodo illustra la sua importanza strategica in una regione divisa da conflitti religiosi.

La Rivoluzione francese segnò un punto di svolta per il castello: confiscato come proprietà nazionale nel 1793, fu venduto per 625 libbre a Louis Mollier, che lo convertì in una fattoria. Nel XIX secolo divenne una magnateria, sfruttando l'ascesa della sericoltura ad Ardèche. Classificato un monumento storico nel 1927, cadde in rovina prima di essere restaurato nel XXI secolo da proprietari privati, spostandosi successivamente dalle camere degli ospiti (2002-2019) a una residenza privata nel 2020.

Il seigneury di Balazuc, attestato dall'XI secolo, controllava una vasta tenuta che si estendeva da Lagentière a Pont-Saint-Esprit, tra castelli, chiese e ospedali. Pons de Balazuc, primo signore conosciuto, morì nel 1099 durante la prima crociata. La famiglia ha esercitato la giustizia reale, ha monitorato strade e brughiere, e ha fatto un segno duraturo sul paesaggio architettonico e politico di Vivarais.

L'architettura del castello rivela le sue successive trasformazioni: la primitiva dungeon dell'XI secolo, aggiunte medievali e sviluppi rinascimentali come le porte. La sua posizione dominante su una scogliera che domina l'Ardèche lo ha reso un punto di controllo strategico, mentre la sua integrazione nel tessuto del villaggio, ora classificato come uno dei più bei villaggi in Francia, testimonia il suo ruolo centrale nella storia locale.

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