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Castello di Bois-Geslin à Armaillé en Maine-et-Loire

Castello di Bois-Geslin

    321 Route de Pouancé
    49420 Armaillé
Proprietà privata
Crédit photo : Georges Drouard - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1406
Consigliere
XIVe siècle
Prima menzione della terra
1550
Sedile della signoria
vers 1570
Acquistato da Jacques de la Forest
1689
Riabilitazione della facciata nord
2 septembre 1991
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (lavoro domestico); Pigeon; ali di comuni sul cortile d'ingresso; facciate e tetti di altri edifici di comuni (cad. C 266, 267, 268p, 269, 270): ingresso per ordine del 2 settembre 1991

Dati chiave

Jean d’Armaillé - Signore medievale Rendezvous per Bois-Geslin nel 1406.
Jacques de la Forest - Consigliere al Parlamento della Bretagna Compratore e costruttore del castello intorno al 1570.
Louis de Broglie - Proprietario nel XX secolo Ultimo proprietario menzionato nelle fonti.

Origine e storia

Lo Château de Bois-Geslin, situato ad Armaillé nel Maine-et-Loire, è un'antica residenza signorile costruita nella seconda metà del XVI secolo. Sostituisce un primo castello medievale di cui non vi è traccia, anche se la famiglia di Armaillé la possedeva dal XIV secolo. La terra di Bois-Geslin, menzionata nel 1406 in una confessione data al signore di Pouancé, divenne la sede della signoria di Armaillé nel 1550. Nel 1570 Jacques de la Forest, avvocato e poi consigliere del Parlamento di Bretagna, acquisì la proprietà e intraprese la sua ricostruzione, adottando il nome di La Forest-Armaillé. Il castello, rettangolare in pianta, è affiancato da torri circolari e schauguers, con facciate ornate da baie di arenaria blu e pedimenti.

La facciata nord fu riqualificata alla fine del XVII secolo, come testimonia la data del 1689 incisa su un lucernario. Elementi difensivi, come gli assassini e gli arcieri-canoners, ricordano la sua origine seigneuriale, mentre i comuni, la colombacota e la corte d'onore completano il tutto. All'interno, una rampa-on-rail scala in pietra arenaria blu e pareti in legno torchi partizioni illustrano le tecniche costruttive dell'epoca. Il castello, registrato con i Monumenti Storici nel 1991, appartiene al XX secolo alla famiglia Broglie. La sua architettura fonde influenze rinascimentali (bagni con bretelle, layout di facciate) e resti medievali (le pecore-carpent-farms).

La tenuta sorge lungo il fiume Verzea, una volta alimentando i suoi fossati. Materiali locali, come il tuffeau per modillons o la schista per cornici, evidenziano il suo ancoraggio in Haut-Anjou. Le successive trasformazioni (finestre percepite nel XVII secolo, recenti restauri) riflettono il suo adattamento alle epoche, pur mantenendo tracce del suo passato militare e signeuriale. La terra, originariamente legata alla signoria di Pouancé, incarna la storia feudale e poi il Rinascimento di questa regione dei Pays de la Loire.

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