Piano Cadastral 1839 (≈ 1839)
Doubts ancora visibile e riempito.
fin du XIXe siècle
Riempimento di fossa
Riempimento di fossa fin du XIXe siècle (≈ 1995)
L'acqua è sparita.
2007
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2007 (≈ 2007)
Protezione totale del castello e dei fossati.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il castello nella sua interezza e il tutto formando la torre d'ingresso di origine medievale e il terreno storico placcato con i suoi antichi fossati (ca. 07 456, 458, 482, 483): iscrizione per decreto del 19 novembre 2007
Dati chiave
Rodolphe de Bollwiller - Proprietario e patrono
Allargato il castello nel 1599.
Reinhold de Rosen - Nuovo proprietario in 1649
Aggiunti comuni nel 1738.
Famille de Bollwiller - I proprietari iniziali
Menzionato dal XII secolo.
Origine e storia
Il Castello di Bollwiller è un monumento storico rinascimentale situato a Bollwiller, nel dipartimento di Haut-Rhin, nella regione del Grand Est. Costruito principalmente nel XVI secolo, si distingue per la sua architettura semplice, precedentemente protetta dalla fossa riempita di oggi. Il castello conserva elementi medievali, come una torre d'ingresso, così come importanti aggiunte del XVI secolo, tra cui due torrette e soffitti di caisson.
La storia del castello è legata alla famiglia di Bollwiller, menzionata dal XII secolo, anche se il primo certificato del castello risale solo al 1354. Nel XVI secolo Rodolphe de Bollwiller ingrandisce il castello a sud nel 1599, aggiungendo una galleria a cassettoni e una seconda torretta. La proprietà cambiò le mani nel 1649, spostandosi a Reinhold de Rosen, prima di diventare una proprietà industriale nel XIX secolo, con la costruzione di un mulino nel sito dei vecchi comuni.
Il castello, che è stato elencato come monumenti storici dal 2007, ora ospita istituti medici e educativi. La sua architettura combina resti medievali, come la torre d'ingresso, con elementi rinascimentali, come le torrette delle scale e soffitti decorati. I fossati, visibili sul piano catastale del 1839, furono riempiti alla fine del XIX secolo. Una cappella dedicata a San Vincenzo, ricostruita nel 1700, è scomparsa.
Il sito comprende anche una torre medievale conservata, che testimonia l'antico recinto del paese primitivo. Le successive trasformazioni, comprese le aggiunte del 1589 e del 1599, riflettono l'evoluzione architettonica e sociale della tenuta, dalle mani dell'aristocrazia locale ai proprietari industriali. Oggi, il castello combina patrimonio storico e uso contemporaneo, con protezione estesa a tutto il terreno e vecchio fossato.
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