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Castello di Cagnac dans le Tarn

Tarn

Castello di Cagnac


    Cagnac-les-Mines

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle - 1696
Periodo del Delpuech
1696
Roquefeuil-Dupuy Matrimonio
1809
Napoleone Cadastre
Années 1920
Istruzione del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Pons Delpuech - Primo signore conosciuto Fondatore della linea del Delpuech.
Charlotte Dupuy - Ultimo erede Delpuech Moglie Charles de Roquefeuil nel 1696.
Antoine de Roquefeuil - Ultimo Signore di Cagnac Morì nel 1736, sepolto a Sainte-Martianne.
Hippolyte Crozes - Storico del XIX secolo Descrive il castello come "denaturato".

Origine e storia

Il castello di Cagnac, ora estinto, si trovava su una piccola collina nel cuore della frazione di Cagnac-le-Vieux, nell'attuale comune di Cagnac-les-Mines (Tarn, Occitanie). Secondo le fonti, possedeva un grande dungeon che rivaleggiava con quello del vicino castello di Castelnau-de-Lévis, prima di essere parzialmente molestato. Il villaggio circostante era circondato da un muro traforato da un unico cancello e circondato da un fosso, formando un complesso difensivo modesto ma strategico nella regione di Albige.

Il seigneury di Cagnac, originariamente legato alla famiglia Delpuech (o Dupuy) dal XIII secolo, passò nel 1696 al Roquefeuil attraverso il matrimonio di Charlotte Dupuy con Charles de Roquefeuil. Quest'ultima eredità segna la fine del lignaggio Delpuesh su queste terre. Il castello, descritto come "denaturato, privo di carattere" nel XIX secolo dallo storico Hippolyte Crozes, fu infine distrutto negli anni '20 dalla Albi Mining Society. I materiali poi servono come argini per le operazioni minerarie nelle vicinanze, compreso il pozzo Campgrand.

Prima della sua scomparsa, il castello ebbe un ruolo centrale nell'organizzazione feudale locale. La frazione di Cagnac-le-Vieux, con le sue vecchie case e la sua chiesa Saint-Dalmaze, era un nucleo storico prima dell'espansione mineraria del XX secolo. Il seigneury, staccato da Castelnau-de-Lévis nel 1833, fu integrato nel comune di Saint-Sernin-lès-Mailhoc (oggi Cagnac-les-Mines nel 1931). Il sito del castello, trasformato in cava, simboleggia il passaggio da un passato signeuriale a un'epoca industriale segnata dall'estrazione del carbone.

I resti archeologici o documentari del castello sono quasi inesistenti oggi. Solo gli archivi catastrali del 1809 e le narrazioni del XIX secolo, come Crozes, attestano la sua posizione e l'architettura: un "grande rettangolo orientato est-ovest". La memoria del luogo persiste attraverso la toponymy (Cagnac-le-Vieux) e gli studi sulle famiglie signeuriali (Delpuech, Roquefeuil), le cui tombe, come quella di Antoine de Roquefeuil (m. 1736), sono menzionate nei registri parrocchiali vicini.

La distruzione del castello fa parte di un contesto più ampio di modernizzazione territoriale. La Albi Mining Society, attiva fino al 1997, ha profondamente rimodellato il paesaggio, cancellando tracce medievali a favore delle infrastrutture industriali. Il museo della miniera Cagnac-les-Mines, installato vicino ai vecchi pozzi, oggi perpetua questa storia, senza evocare direttamente il castello, la cui esatta posizione rimane poco chiara per il pubblico generale.

Collegamenti esterni

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