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Castello di Candé in Candé-sur-Beuvron dans le Loir-et-Cher

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Loir-et-Cher

Castello di Candé in Candé-sur-Beuvron

    24 rue de la Loire
    41120 Candé-sur-Beuvron

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Deemed distruzione
XVe–XVIIe siècles
Costruzione attuale
25 février 1948
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Candé (Box D 15): iscrizione per ordine del 25 febbraio 1948

Dati chiave

Famille Maussion - Proprietario e costruttore Applicare la facciata attuale a edificio preesistente.

Origine e storia

Il Castello di Candé, situato a Candé-sur-Beuvron nel Loir-et-Cher, ha le sue origini in un precedente edificio feudale, probabilmente distrutto dagli inglesi nel XIV secolo. Anche se pochi resti di questa prima costruzione, la sua posizione sarebbe servita come base per l'edificio attuale. L'attuale facciata, caratteristica del XV e XVII secolo, fu applicata da un membro della famiglia Mausson su un edificio preesistente, segnando una transizione tra l'architettura difensiva medievale e le influenze rinascimentali.

La struttura principale del castello è costituita da un corpo edificabile sormontato da un frontone triangolare trafitto da un occhio di uovo, accessibile da un portico a tre gradi. I boss di pietra tra le porte della finestra, così come la scala in ferro battuto all'interno, testimoniano una preoccupazione estetica e funzionale tipica delle case aristocratiche del tempo. Nella parte posteriore, una cappella dell'abside semicircolare, perpendicolare all'edificio, e una vecchia costruzione suggeriscono una graduale evoluzione del sito, mescolando usi religiosi e residenziali.

La corte ospita i resti di una colomba a forma di torre circolare, un elemento comune in proprietà seigneuriali per l'allevamento di piccioni, simbolo di prestigio. Sotto l'edificio principale, una cantina a volta trasformata in una cripta richiama le fondamenta medievali del castello. Le lastre di legno e camino custodite all'interno illustrano il crescente comfort delle élite nel XVI e XVII secolo. L'insieme, iscritto nei Monumenti Storici nel 1948, riflette così secoli di storia architettonica e sociale.

L'indirizzo esatto del castello, 24 rue de la Loire o 53 B rue du Château, e la sua posizione approssimativa (precisione nota 6/10) sottolineano il suo ancoraggio nel paesaggio locale. Oggi di proprietà di un'associazione, il sito sembra aperto a vari usi (visite, affitti), anche se i dettagli pratici non sono specificati nelle fonti disponibili.

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