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Château de Cellettes en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Charente

Château de Cellettes

    Rue du Maine de Boixe
    16230 Cellettes
Château de Cellettes
Château de Cellettes
Crédit photo : Rosier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1589
Donazione preventiva
1611
Matrimonio dei Lau e dei Pons
1772
Estensione della casa
2004
Protezione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutte le parti costruite (loghi, comuni, cappella, pareti recintate, porte) e non costruite (terra di cortili e terrazze) del castello, in totale (Box B 668, 669, 671 a 673, 901): iscrizione con decreto del 23 luglio 2004

Dati chiave

Bertrand de Celette - Primo signore conosciuto Proprietario originale della tenuta.
Josias de Celette - Signore e costruttore Ricevette il priorato nel 1589.
Henri René du Lau - Signore delle Cellette Marito di Henriette de Pons nel 1611.
Jean Gaston du Lau - Vicomte e Colonnello Espansione della casa nel 1772.
Henri de Navarre - Donatore anteriore Date la terra a Josias.

Origine e storia

Lo Château de Cellettes, situato nel comune dello stesso nome di Charente (Nouveau-Aquitaine), ha le sue origini nel XVI secolo. Il suo primo signore certificato, Bertrand de Celette, fu seguito da Josias de Celette, che nel 1589 ricevette il priorato di Cellette e Villognon da Henri de Navarre. Quest'ultimo fece parte della casa costruita, mentre l'ala est, datata 1772, fu attribuita a Jean Gaston, Visconte du Lau, colonnello al reggimento di Saintonge. Il monumento, che unisce architettura rinascimentale e aggiunte classiche, riflette così l'evoluzione dei gusti e delle funzioni signeuriali nel corso di due secoli.

La storia del castello è segnata da influenti alleanze familiari. Nel 1611, Henri René du Lau, figlio di Josias, sposò Henriette de Pons, signora di Champniers, unendo così nobili linee del Périgord e di Saintonge. Questi matrimoni strategici rafforzano il prestigio della tenuta, i cui annessi (comandi, cappella chiamata Tempio, muri di recinzione) ancora oggi strutturano l'intero iscritto nei Monumenti Storici dal 2004.

Sul piano architettonico, la vecchia casa si distingue da una torre di scala poligonale decorata con una decorazione della fine del XVI secolo, mentre la parte del 1772 ha cinque baie di finestre e lucernari. All'interno, pareti dipinte con scene militari, ispirate ai libri di testo del XVIII secolo, richiamano la carriera di Jean Gaston du Lau. La cappella, unita alla casa primitiva, e le terrazze sostenute da pareti in pietra sottolineano l'integrazione del castello nel suo paesaggio, tra altopiano e valle.

La tenuta, completamente protetta (edificio e pavimenti) dal 2004, illustra il passaggio dal Rinascimento ai tempi moderni. Le latrine medievali ancora visibili, il cancello d'ingresso e i comuni che circondano il cortile testimoniano il suo uso residenziale e difensivo. Anche se le fonti evocano una posizione approssimativa (5140 Rue du Château), il suo stato di conservazione e le sue decorazioni interne lo rendono un notevole esempio del patrimonio Charentais Castral, legato alla storia militare e religiosa locale.

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