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Castello di Chassy en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Saône-et-Loire

Castello di Chassy

    Le Château
    71130 Chassy
Château de Chassy
Château de Chassy
Crédit photo : Havang(nl) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1400
1500
1600
1900
2000
1056
Origine della casa
1404
Prima menzione del castello
vers 1500
Costruzione della cappella
XVe siècle
Grande ricostruzione
mars 1927
Prima protezione
4 octobre 2012
Estensione della protezione
17 novembre 2022
Classificazione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'ensemble castrale di Chassy, chiamato château de Chassy, in pieno, con il terreno del suo appezzamento di insediamento, situato 1 strada del castello, sulla trama n. 235 che appare nella sezione di catasto B, come delimitato e schiacciato in rosso sul piano annesso al decreto: classificazione per decreto del 17 novembre 2022

Dati chiave

Pierre de Chassy - Signore nel XII secolo Marito di Alix di Busseul, assassinato.
Hugues de Jantes - Signore nel 1315 Prima di menzionare la "casa di Chaci".
Claude Choux - Signore intorno al 1500 Comandante della cappella signeuriale.
Sylvain-Raphaël de Baudoin - Proprietario nel XVIII secolo Brigadier degli eserciti, vende il castello.
Antoine Augustin Jean-Louis Duprat-Barbançon - Conte proprietario nel XVIII secolo Nonno del maresciallo di Fay.
Bernard de Benoist de Gentissart - Proprietà attuale Tenente Colonnello, proprietario privato.

Origine e storia

Castello di Chassy, situato sullo stesso nome della città di Saône-et-Loire, trova le sue origini in una casa forte attestata fin dal 1056. Arroccato su una valle dove nasce il torrente di Clessy, oggi conserva un'architettura per lo più risalente al XV secolo, segnata da due torri rotonde, una torre quadrata e una torre esagonale. Questi elementi sono strutturati attorno ad un robusto corpo abitativo, accompagnato da una vecchia dipendenza e da un imponente colombato circolare. L'insieme, proprietà privata non aperta al pubblico, illustra l'evoluzione di un sito difensivo medievale in residenza signorile.

La storia del castello è legata a diverse famiglie nobili, tra cui il Du Bois, il Chassy, e i cerchi, quest'ultimo esplicitamente menzionando una "casa di Chaci" nel 1404. All'inizio del XVI secolo Claude Choux e sua moglie Jeanne Brichard costruirono una cappella signorile. La proprietà passò poi attraverso alleanze e successive vendite al Bernault, La Guiche, e poi al Beaudoin de Digoin, prima di essere acquistato nel XVIII secolo dal marchese Duprat-Barbançon, nipote del maresciallo di Fay, fondatore delle Forges de Gueugnon. Queste trasmissioni riflettono le strategie matrimoniali ed economiche delle élite locali, tra Charolais e Borgogna.

Classificato nell'Inventario addizionale dei monumenti storici dal 1927, il castello vide la sua protezione estesa nel 2012, poi l'ensemble castrale fu classificato nel 2022. Questi riconoscimenti evidenziano il valore del patrimonio di un edificio le cui campagne di costruzione tra la fine del XIV e l'inizio del XVI secolo combinano funzioni difensive e residenziali. Gli elementi interni, come caminetti o porte accompagnate, così come raven corazzati, testimoniano il prestigio dei suoi ex proprietari, mentre la colomba richiama il suo ruolo nell'organizzazione seigneuriale medievale.

Collegamenti esterni