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Château-Grillet dans la Loire

Loire

Château-Grillet

    2 Chateau Grillet
    42410 Vérin

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1652
Visita a Blaise Pascal
1787
Visita di Thomas Jefferson
2011
Acquisizione di François Pinault
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Girard Desargues - Geometro e architetto, proprietario Cultive la vite, accoglie Pascal nel 1652.
Blaise Pascal - Matematica e filosofo Invitato da Desargues al castello.
Thomas Jefferson - Ambasciatore degli Stati Uniti Ricevuto nel 1787 dalla vedova Peyrouse.
François Pinault - Uomo d'affari, proprietario Acquisire il castello nel 2011.

Origine e storia

Château-Grillet si trova su una ripida collina tra Vérin e Saint-Michel-sur-Rhône, nel dipartimento della Loira, sulla riva destra del Rodano. Questa tenuta, nel cuore di una rinomata vigna, si distingue per la sua casa principale che si affaccia a sud, composta da un edificio centrale con tre livelli affiancati da quattro strette torri. Una terrazza delimitata da un muro e da una rampa sporgente, mentre i comuni si diffondono verso ovest, sposando la curva della trama. L'accesso è tramite una strada nord-sud, ma il castello non è aperto ai visitatori.

La storia della tenuta risale all'epoca romana, con una cantina ininterrotta. Nel XVII secolo, l'investitore di Lione e l'architetto Girard Desargues (1593-1662) divenne il suo proprietario e coltivarono la vigna. Nel 1652 accolse Blaise Pascal. La proprietà passò poi nelle mani di diverse famiglie, tra cui gli Uffray-Desargues, i Peyrouses – che ricevettero Thomas Jefferson nel 1787 – e poi il Gachet, Neyret, Mayet e Canet. Nel 2011 François Pinault acquisì il castello, segnando una nuova tappa nella sua storia.

Il vigneto Château-Grillet, che è stato in funzione da secoli, è inseparabile dall'identità della tenuta. Fonti storiche menzionano opere specializzate, come quelle di R. Bailly o Marcel Chaboud, che sottolineano la sua importanza nella storia del vino delle Côtes du Rhône. Il castello incarna così un patrimonio architettonico, agricolo e culturale, legato a grandi figure della scienza, della diplomazia e dell'economia.

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