Costruzione del castello XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di costruzione iniziale menzionato.
23 décembre 1981
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 23 décembre 1981 (≈ 1981)
Protezione di facciate, tetti e annessi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il cancello d'ingresso, le facciate e i tetti del castello così come quelli dell'ala sud degli annessi e del colombecote (ca. 163F 488): iscrizione con decreto del 23 dicembre 1981
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano nessun nome.
Origine e storia
Lo Château de Dampierre, situato nel comune di Neuilly-l'Évêque (Haute-Marne), è un edificio del XVII secolo caratterizzato dallo sviluppo dell'architettura classica in Francia. I suoi elementi notevoli, come il cancello d'ingresso, le facciate e i tetti, così come quelli dell'ala meridionale degli annessi e del colombecote, sono stati iscritti nei Monumenti Storici con decreto del 23 dicembre 1981. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio di tutto, anche se la sua precisa posizione rimane approssimata (nota di precisione: 7/10 a seconda delle fonti).
Il monumento fa parte del paesaggio rurale dell'Alta Marna, una regione dominata dall'agricoltura e dalle piccole signeurie. I castelli di quel tempo spesso servivano come residenza secondaria per famiglie nobili o borghesi, mentre giocavano un ruolo economico locale attraverso lo sfruttamento delle terre circostanti. La loro architettura riflette sia le influenze parigine che gli adattamenti alle risorse disponibili nella provincia, come dimostrano i materiali e le forme presenti a Dampierre.
Fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, indicano che il castello è ancora situato all'indirizzo approssimativo 2 Rue de la Rieppe a Dampierre (vicino Neuilly-l'Évêque), anche se il suo stato attuale (aperto alla visita, affitto, ecc.) non è specificato. La sua iscrizione del 1981 riguarda specificamente parti dell'edificio, suggerendo un desiderio di preservare elementi rappresentativi del suo tempo, senza tuttavia coprire l'intera area.