Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Fontenailles en Mayenne

Mayenne

Castello di Fontenailles

    2380 Route de la Pellerine
    53500 Saint-Pierre-des-Landes

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
XVIIIe siècle
Prima descrizione conosciuta
1853
Ricostruzione del castello
XIXe siècle (fin)
Conversione della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Victor de Tremereuc - Coordinatore della ricostruzione Costruito nel 1853.
Caroline Le Jariel - Moglie di Victor de Tremereuc Associato alla ricostruzione della tenuta.

Origine e storia

Lo Château de Fontenailles è un edificio situato nel comune di Saint-Pierre-des-Landes, nel dipartimento di Mayenne, nella regione Pays de la Loire. Costruito nel XIX secolo, si distingue per la sua posizione sul pendio di una collina, vicino al dipartimento 158, 3 chilometri a nord-est del villaggio. Il sito è attraversato dalla vecchia linea ferroviaria da Mayenne a La Selle-en-Luitré, con una stazione vicina, riflettendo la sua integrazione nell'infrastruttura locale dell'epoca.

L'attuale castello, ricostruito nel 1853 da Victor de Tremereuc, marito di Caroline Le Jariel, sostituisce un antico edificio le cui origini risalgono almeno al XVIII secolo. L'edificio principale, affiancato da un padiglione centrale, due torrette d'angolo e due ailerons, si trova in un cortile chiuso di pareti e fossati d'acqua. Una descrizione del XVIII secolo cita già una sala principale, una cucina, camere, così come una cappella, un colombecote e un mulino adiacente, evidenziando la vocazione residenziale, agricola e signeuriale della tenuta.

La tenuta di Fontenailles, precedentemente sotto il feudo di Marolles, comprende anche un laghetto, nove fontane e un alto bosco, tipico delle proprietà aristocratiche del periodo. La cappella, originariamente dedicata al culto, fu convertita in dipendenza alla fine del XIX secolo, illustrando l'evoluzione degli usi degli spazi signeuri. I tre lunghi viali che portano al castello, menzionati sulla mappa di Cassini, così come il ponte e la terrazza che aumentano i fossati, testimoniano un'attenta organizzazione paesaggistica, caratteristica delle ricostruzioni del XIX secolo.

Gli archivi locali, tra cui le opere di Abbé Angot e i manoscritti parrocchiali, forniscono dettagli di signori successivi e di amministrazione feudale. Tuttavia, le fonti disponibili non permettono di tracciare esaustivamente la storia del castello prima della sua ricostruzione a metà del XIX secolo. Il sito rimane un notevole esempio di architettura castrale Maya, mescolando il patrimonio medievale e le ammodernamento del Secondo Impero.

Collegamenti esterni