Prima descrizione conosciuta XVIIIe siècle (≈ 1850)
Menzione di una stanza esistente, cappella e colomba.
1853
Ricostruzione del castello
Ricostruzione del castello 1853 (≈ 1853)
Victor de Tremereuc ha costruito l'edificio attuale.
XIXe siècle (fin)
Conversione della cappella
Conversione della cappella XIXe siècle (fin) (≈ 1899)
Trasformato in dipendenza agricola o domestica.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Victor de Tremereuc - Coordinatore della ricostruzione
Costruito nel 1853.
Caroline Le Jariel - Moglie di Victor de Tremereuc
Associato alla ricostruzione della tenuta.
Origine e storia
Lo Château de Fontenailles è un edificio situato nel comune di Saint-Pierre-des-Landes, nel dipartimento di Mayenne, nella regione Pays de la Loire. Costruito nel XIX secolo, si distingue per la sua posizione sul pendio di una collina, vicino al dipartimento 158, 3 chilometri a nord-est del villaggio. Il sito è attraversato dalla vecchia linea ferroviaria da Mayenne a La Selle-en-Luitré, con una stazione vicina, riflettendo la sua integrazione nell'infrastruttura locale dell'epoca.
L'attuale castello, ricostruito nel 1853 da Victor de Tremereuc, marito di Caroline Le Jariel, sostituisce un antico edificio le cui origini risalgono almeno al XVIII secolo. L'edificio principale, affiancato da un padiglione centrale, due torrette d'angolo e due ailerons, si trova in un cortile chiuso di pareti e fossati d'acqua. Una descrizione del XVIII secolo cita già una sala principale, una cucina, camere, così come una cappella, un colombecote e un mulino adiacente, evidenziando la vocazione residenziale, agricola e signeuriale della tenuta.
La tenuta di Fontenailles, precedentemente sotto il feudo di Marolles, comprende anche un laghetto, nove fontane e un alto bosco, tipico delle proprietà aristocratiche del periodo. La cappella, originariamente dedicata al culto, fu convertita in dipendenza alla fine del XIX secolo, illustrando l'evoluzione degli usi degli spazi signeuri. I tre lunghi viali che portano al castello, menzionati sulla mappa di Cassini, così come il ponte e la terrazza che aumentano i fossati, testimoniano un'attenta organizzazione paesaggistica, caratteristica delle ricostruzioni del XIX secolo.
Gli archivi locali, tra cui le opere di Abbé Angot e i manoscritti parrocchiali, forniscono dettagli di signori successivi e di amministrazione feudale. Tuttavia, le fonti disponibili non permettono di tracciare esaustivamente la storia del castello prima della sua ricostruzione a metà del XIX secolo. Il sito rimane un notevole esempio di architettura castrale Maya, mescolando il patrimonio medievale e le ammodernamento del Secondo Impero.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione