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Castello di Foulletorte à Saint-Georges-sur-Erve en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Renaissance

Castello di Foulletorte

    1875 Route de Vimarcé
    53600 Saint-Georges-sur-Erve
Proprietà privata
Château de Foulletorte
Château de Foulletorte
Château de Foulletorte
Château de Foulletorte
Château de Foulletorte
Château de Foulletorte
Crédit photo : MontdErve - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1570
Costruzione dell'attuale castello
1571
Occupazione di René Bourré
1590
Sedile di Antoine de Vassé
1795
Occupazione da cavoli
2 janvier 1929
Registrazione MH (parziale)
1929
Registrazione monumento storico
3 mai 1974
Classificazione MH
1974
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello, eccetto parti classificate: registrazione per ordine del 2 gennaio 1929; Le facciate e i tetti e la scala d'onore con le sue logge (vedi E 210): classificazione per decreto del 3 maggio 1974

Dati chiave

Antoine de Vassé - Signore e Cavaliere del Re Il proprietario assediò nel 1590, morì poco dopo.
René Bourré - Signore di Jarzé Il castello fu occupato nel 1571.
René de Bouillé - Comandante militare Siede il castello nel 1590.
Louis-François de Vassé - Ultimo erede di Vassé Venduto il castello nel 1709.
Raymond de Malherbe - Senatore dell'Oise Erede del castello nel 1873.
Annibal de Vassé - Erede di Antoine de Vassé Lord of Foulletorte nel 1591.
Paul-Louis Pinon d'Avor - Richiesta Acquirente del castello nel 1711.

Origine e storia

Il Castello di Foulletorte, a 2 km da Saint-Georges-sur-Erve a Mayenne, è una residenza del XVI e XVII secolo costruita sulle fondamenta di un antico castello feudale. Costruito intorno al 1570 su una motte circondata da fossati e confinante con un laghetto attraversato dall'Erve, incarna uno stile rinascimentale sobrio ma ma maestoso, favorendo la solidità all'ornamento. I suoi due corpi di case di granito, disposti ad angolo retto, incorniciano un cortile dove una volta sorgeva una galleria e una cappella medievale, ora mancante. Il fossato, alimentato dal fiume, e il ponte levatoio richiamano la sua origine difensiva, mentre la loggia centrale, con la sua scala onoraria, aggiunge un tocco di prestigio architettonico.

Non appena fu costruito, il castello fu teatro di conflitti legati alle guerre di religione. Nel 1571 René Bourré, signore di Jarzé, lo occupò brevemente, prima che Antoine de Vassé, il suo proprietario, si sedesse nel 1590 all'ordine del re e principe di Conti. Nel XVIII secolo, durante la caulia, il castello fu usato come una tana per gli insorti: nel 1795 il generale Gency ordinò la sua ricerca, definendola "un'armata di ladri". Questi episodi militari sottolineano il suo ruolo strategico in una regione caratterizzata da tensioni politiche e religiose.

Di proprietà della famiglia Vassé dal XIV al XVIII secolo, il castello passò poi nelle mani del Pinon, poi del Malherbe, ancora oggi proprietari. La famiglia di Vassé, in particolare Antoine (morì dopo il 1590) e suo figlio Annibal, segnarono la storia del luogo, così come Abbé Louis-François, l'ultimo erede a vendere la proprietà nel 1709. Il Pinon, tra cui Paul-Louis, maestro delle petizioni, e il Malherbe, come il senatore Raymond, perpetuano la sua eredità. Classificato un monumento storico nel 1929 (registrazione) e 1974 (classificazione parziale), il sito di 11 ettari, con la sua perdita di 800-bull, rimane un notevole esempio di architettura signeuriale nella Pays de la Loire.

L'architettura del castello riflette un equilibrio tra estetica difensiva e rinascimentale. Il padiglione centrale della loggia, accessibile da una doppia scalinata, presenta colonne e impreziositi riccamente intagliati, in contrasto con la sobrietà delle facciate. I fronti triangolari, decorati con vasi, e la cornice modillon animano la silhouette delle case. Il fossato, eccezionalmente largo, e i resti della motte feudale testimoniano la sua evoluzione dal Medioevo. Anche se la cappella del Tre-Rois (15 ° secolo) è scomparsa, una pietra blindata e un bentier di granito ricordano la sua esistenza, legata ai signori di Vassé.

Oggi, il castello di Foulletorte, ancora di proprietà privata della famiglia Malherbe, è visitato solo fuori. Il vialetto che conduce al ponte offre una splendida vista sul cortile e le residenze, mentre il parco di 11 ettari, registrato nel 1943, ospita una fuga medievale. Questo monumento, sia fortezza che residenza signorile, illustra la tormentata storia di Mayenne, tra conflitti religiosi, ribellioni contadine e patrimonio architettonico conservato.

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