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Castello di Francheville dans le Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Rhône

Castello di Francheville

    62 Grande Rue
    69340 Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Château de Francheville
Crédit photo : PHILDIC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1175-1200
Fondazione del castello
1476
Nomina di una castagna
1514
Stato di degrado avanzato
12 juillet 1982
Classificazione monumento storico
1990
Lavoro di consolidamento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château (ruines) (caso AE 180): iscrizione per ordine del 12 luglio 1982

Dati chiave

Renaud de Forez - Arcivescovo di Lione Fondato il castello tra il 1175 e il 1200.
Guillaume de Quincampoix - Châtelain de Francheville Nominato nel 1476 da Charles de Bourbon.
Charles de Bourbon - Signore feudale Si chiama Guillaume de Quincampoix castagno.

Origine e storia

Il castello di Francheville, fondato alla fine del XII secolo dall'arcivescovo di Lione Renaud de Forez tra il 1175 e il 1200, è stato un edificio strategico affacciato sulla valle di Yzeron. Situato a ovest di Lione, su una roccia che offre una posizione militare privilegiata, controllava le antiche strade romane e un mandato che si estende fino a Oullins e Saint-Genis-Laval. Il feudo è stato amministrato da una castagna nominata dagli arcivescovi, riflettendo la sua importanza nel governo locale.

Nel corso dei secoli, il castello gradualmente deteriorato. Già nel 1514, un rapporto giudiziario descrisse il suo stato deplorevole: l'assenza di un ponte levatoio, pareti e tetti in rovina, una cappella trasformata in una soffitta di fieno e un serbatoio non mantenuto. Nonostante queste degradazioni, il sito sfuggì a una distruzione pianificata nel 1884 a causa dell'inazione delle autorità. A partire dal 1990, i lavori sono stati intrapresi per consolidare la base rocciosa per preservare i resti.

Architettonicamente, il castello si presenta come un recinto poligonale con pareti spesse (fino a 2 metri), costruito di soffietti di granito. Oggi c'è solo un dungeon parzialmente rovinato, frammenti delle pareti est, sud e nord, e una torre aperta alla gola. Una finestra e una nicchia di mattoni ricordano il suo passato medievale. Le rovine, scritte in monumenti storici nel 1982, offrono una rara testimonianza delle fortificazioni di Lione del XII secolo.

Il sito era anche un luogo di potere ecclesiastico, legato all'arcidiocesi di Lione. Guillaume de Quincampoix, detto castagno nel 1476 da Charles de Bourbon, illustra il suo ruolo nelle tensioni feudali della regione. La posizione del castello, all'incrocio delle strade storiche, lo rese un punto chiave per il controllo territoriale e commerciale tra Lione e le terre circostanti.

Collegamenti esterni