Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Goubelet o Goblet à Tarascon dans les Bouches-du-Rhône

Bouches-du-Rhône

Castello di Goubelet o Goblet

    738 Rue d'Arles
    13150 Tarascon
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Château de Goubelet ou Goblet
Crédit photo : Finoskov - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1575
Acquisto iniziale di mas
1783
Trasformazione in una casa classica
8 novembre 2012
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti del castello; il cancello d'ingresso alla corte d'onore; il pavimento dell'ex giardino di piacere e il cortile d'onore, compreso il loro muro di recinzione e torretta; le due scale sospese, una dalla fine del XVI secolo, l'altra dalla fine del XVIII secolo, situate all'interno del castello (Box F 74, 970, 2064): iscrizione con decreto dell'8 novembre 2012

Dati chiave

Jean Boissin - Master Mason Artigiano coinvolto nella costruzione.
Georges Arnaud - Master Mason Contributor alle opere del castello.
Philibert Morcrette - Carpenter Specialista in legno interno.

Origine e storia

Il castello di Goubelet, originariamente chiamato mas, fu acquistato nel 1575 dai proprietari che lo fecero una residenza evolutiva. La sua storia ruota intorno a due fasi principali: un'origine modesta nel IV trimestre del XVI secolo, seguita da una metamorfosi nel 1783 in una dimora classica, che riflette i canoni architettonici del periodo (facciata ordinata, corpo centrale, scala onoraria). Nonostante queste trasformazioni, la casa conservava elementi tradizionali del sud, come due vecchie ali con piani bassi e una scala a vite sospesa risalente al Rinascimento.

La ristrutturazione del 1783 ha segnato un punto di svolta estetico, con un ordine esplicito per modernizzare la struttura secondo i codici classici. Gli interni, ora molto degradati, contrastano con il rigore delle facciate e dei tetti protetti dal 2012. Il sito comprende anche un cancello d'ingresso, i resti di un piacevole giardino, e due scale storiche (XVI e XVIII secolo), testimonianze dei successivi strati del monumento.

I maestri muratori Jean Boissin, Georges Arnaud, Etienne Bruneau e Balmossiere, oltre al carpentiere Philibert Morcrette, illustrano l'importanza del know-how locale. Classificato Monumento Storico nel 2012, il castello incarna sia il patrimonio rurale provenzale che l'ambizione aristocratica dell'Illuminismo, mentre soffre oggi di uno stato precario di conservazione.

Collegamenti esterni