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Castello di Grancey à Grancey-le-Château-Neuvelle en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Côte-dor

Castello di Grancey

    Château de Grancey
    21580 Grancey-le-Château-Neuvelle
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Château de Grancey
Crédit photo : GOOSSE Jean Marie - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1800
1900
2000
XIe siècle
Origine delle fortificazioni
1193
Edificio di Ponce de Grancey
1361
Fondazione del Collegio
1433
Seduta di Borgogna
début XVIIIe siècle
Ricostruzione del castello
XIXe siècle
Restauro del college
26 mai 2000
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale: il castello, la terrazza compresa la sua balaustra, la collegiata San Giovanni Evangelista, la stalla; le facciate e i tetti degli edifici possibiline e relativi, le case incluse nelle pareti di recinzione; Il recinto murato: ponte levatoio, bastioni, torri e cortili e loro basi, così come sale sotterranee a volta, glaci, due porte e porte, i vecchi giardini e i resti che contengono, i pavimenti e pareti recintate (cfr C 204 a 209, 241 a 243, 250, 335 a 338, 493 a 496, 569, 575, 581 a 584) 2000:

Dati chiave

Ponce de Grancey - Connétable de Bourgogne Costruito nel 1193.
Eudes de Grancey - Signore e Fondatore Creato il college nel 1361.
Guillaume de Châteauvillain - Signore di Grancey Trahi les Bourguignons nel 1433.
Philippe le Hardi - Duca di Borgogna Ha soggiornato al castello nel 1363.
Arnaud de Cervole - Capo militare Menzionato in un mandato del 1363.
Architecte Sagot - Ristorante ristorante del XIX secolo Rifornire il college e aggiungere portico.

Origine e storia

Il Castello di Grancey, situato a Grancey-le-Château-Neuvelle en Côte-d'Or, è un edificio risalente all'XI secolo. Fu ricostruita nel 1193 da Ponce de Grancey, connetabile della Borgogna, e visse diverse fasi di trasformazione, soprattutto nel XIII e XV secolo. Il sito, inizialmente fortificato, serviva come punto strategico su uno sperone sbarrato, con fortificazioni rinforzate nel corso dei secoli. Nel 1361 Eudes de Grancey fondò una chiesa collegiata, i cui privilegi furono confermati da papa Urbano V nel 1365. Il castello fu anche teatro di eventi militari, come sede nel 1433 dai Bourguignons dopo il tradimento di Guillaume de Châteauvillain, poi la sua ricostruzione all'inizio del XVIII secolo con un recinto modernizzato.

Nel XVII secolo, il castello fu completamente ricostruito, incorporando elementi difensivi come archi e finestre di tiro, preservando al contempo resti medievali, tra cui camini nel grande soggiorno. La collegiata Saint-Jean-Baptiste, fondata nel XIV secolo, fu restaurata nel XIX secolo dall'architetto Sagot, che aggiunse un portico neogotico e vetrate poste nel 1880. Il monumento, classificato nel 2000, comprende anche comuni, una torre portico con ponte levatoio ancora funzionale, e giardini. La sua architettura riflette così quasi mille anni di storia, mescolando influenze medievali, classici e moderni restauri.

Il castello di Grancey illustra i conflitti e le alleanze della Borgogna medievale, soprattutto durante la guerra tra Armagnac e Bourguignons. Nel XI secolo, le prime fortificazioni hanno soddisfatto le esigenze della difesa locale, mentre nel XV secolo il sito divenne un problema strategico tra i regni della Francia e il ducato della Borgogna. La ricostruzione del Settecento ha segnato una transizione verso una residenza signeuriale più confortevole, pur conservando elementi difensivi, simbolo di un passato tumultuoso. La chiesa collegiata, da parte sua, testimonia il ruolo religioso e politico dei signori locali, come Eudes de Grancey o Thiébaut IX de Neufchastel, che vi ha svolto il loro patrocinio.

I resti sotterranei, i bastioni e le torri classificate offrono una panoramica delle tecniche militari medievali, mentre le trasformazioni dei secoli XVII e XVIII riflettono l'evoluzione degli stili di vita aristocratici. Il ponte levatoio ancora in servizio e camere a volta sotterranee richiamano l'aspetto funzionale del castello, tra difesa e rappresentanza. Infine, i restauri del XIX secolo, come quelli realizzati da Sagot, mostrano il desiderio di preservare il patrimonio, tipico di questo periodo segnato da un rinnovato interesse per il Medioevo e i monumenti storici.

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