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Castello di Jaligny-sur-Besbre dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château Médiéval et Renaissance
Allier

Castello di Jaligny-sur-Besbre

    3-7 Allée des Marronniers
    03220 Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Château de Jaligny-sur-Besbre
Crédit photo : Mangouste35 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1103
Passaggio a Amboise
XIIIe siècle
Cambiamento della casa
1489
Torna a Amboise
XVe siècle
Costruzione del castello
XIXe siècle
Grandi restauri
1972
Registrazione monumento storico
29 février 1972
Registrazione di monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello e il possibilene. Torre scala sud con volta a palma. Al piano terra: il grande soggiorno con il suo arredamento (eccetto le colonne), la sala biliardo con il suo arredamento, il camino della sala da pranzo, il soffitto con pavimento dipinto dell'ufficio. Al primo piano: i due camini in pietra delle torri nord e sud (Box B 424): iscrizione per ordine del 29 febbraio 1972

Dati chiave

Hugues Ier d'Amboise - Signore Acquisire il castello per matrimonio nel 1103.
Élisabeth de Jaligny - Erezione Hugues I moglie di Amboise nel 1103.
Charles Ier d'Amboise - Signore e trasformatore Nel 1489 furono intraprese delle trasformazioni.
Françoise de L'Espinasse - Moglie di Carlo I Matrimonio che permette il ritorno a Amboise.

Origine e storia

Il castello di Jaligny-sur-Besbre, situato nel dipartimento Allier nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio le cui origini risalgono al XIII secolo, con importanti trasformazioni nel XVI secolo. Si compone di un corpo di edifici fiancheggiati da torri tonde a ovest e torri poligonali ad est, risalenti al XV secolo, così come una fortificata con erpice. Questi elementi dimostrano il suo primo ruolo difensivo, parzialmente conservato nonostante i successivi restauri.

Nel 1103, il seigneury e il castello passarono alla famiglia di Amboise attraverso il matrimonio di Hugues I di Amboise con Elisabetta di Jaligny. Questa linea mantenne la proprietà fino al XIII secolo, prima di tornare brevemente alla casa di Châtillon. Nel 1489, il castello tornò alla famiglia Amboise grazie all'unione di Françoise de L'Espinasse e Carlo I di Amboise, che intraprese importanti cambiamenti architettonici. Questo lavoro ha segnato una transizione verso una casa più residenziale, pur mantenendo elementi difensivi.

Il castello è stato in parte elencato come monumenti storici nel 1972, proteggendo le sue facciate, i tetti, la torretta delle scale a sud con la sua volta di palma, così come le decorazioni interne del XVII e XVIII secolo. Tra questi elementi notevoli sono il grande soggiorno a parete, la sala biliardo, e camini in pietra delle torri nord e sud. A est, la posizione di un vecchio giardino francese, incentrato su un laghetto, ricorda la sua evoluzione verso un ambiente di vita aristocratico.

L'edificio illustra così una doppia vocazione: fortezza medievale adattata ai conflitti del suo tempo, allora residenza signorile che riflette i gusti architettonici del Rinascimento e dei secoli successivi. I restauri del XIX secolo contribuirono a preservare questa stratificazione storica, alterando alcuni aspetti originali.

Oggi, il castello di Jaligny-sur-Besbre rimane una testimonianza della dinamica politica e sociale di Bourbonnais, legata alle grandi famiglie nobili che lo possedevano e lo trasformavano. La sua iscrizione tra monumenti storici evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per i suoi resti medievali che per i suoi sviluppi successivi.

Collegamenti esterni