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Castello di Jonquières dans le Tarn

Castello di Jonquières

    161 La Grave
    81500 Lavaur
Auteur inconnuUnknown author

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
2000
1670
Ricostruzione totale (tbc)
Début XXe siècle (1900)
Ricostruzione dell'attuale castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Henri Félix de Pélissier - Proprietario nel XIX secolo Conteggio proprietario prima della ricostruzione.
Comte de Pélissier (héritier) - Coordinatore della ricostruzione Il castello fu ricostruito nel 1900.
M. Florent - Architetto del castello Studente di Viollet-le-Duc, progettista di costruzione.

Origine e storia

Il Castello di Jonquières, noto anche come Castello di Jonquière, è un edificio iconico situato a Lavaur, nel dipartimento del Tarn. Anche se la sua data iniziale di costruzione rimane sconosciuta, il sito è stato occupato per secoli. L'attuale castello, costruito all'inizio del XX secolo, riprende i codici architettonici dei castelli medievali, mescolando stili neogotici e troubadour, integrando elementi moderni come grandi finestre.

Nel 1670 fu menzionata una prima ricostruzione totale del castello, anche se queste informazioni richiedevano la conferma. Cento anni dopo, il castello appare sulla mappa di Cassini, attestando la sua importanza locale. Nel XIX secolo appartenne al conte Henri Félix de Pélissier. Già nel 1900, il suo erede, il conte di Pélissier, intraprese una grande ricostruzione intorno all'ex dungeon, affidando le opere all'architetto Mr. Florent, allievo di Viollet-le-Duc e anche responsabile del vicino castello di Guitalens.

L'architettura del Castello di Jonquières imita quello di un castello medievale, con elementi difensivi stilizzati come nicchie, mâchicoulis e una breccia. L'edificio principale, affiancato da torri quadrate e rotonde, comprende una dungeon centrale circolare sormontata da una torretta. I tetti di pepe e le terrazze merlate rafforzano questa estetica medievale, anche se le grandi finestre e gli apparati di pietra tradiscono una costruzione più recente.

Il castello illustra così una tendenza architettonica dei primi del Novecento, dove le élite locali sono ispirate al passato per costruire imponenti residenze, combinando romanticismo storico e modernità. La sua storia riflette anche le trasformazioni sociali ed economiche della regione, dove le famiglie nobili o borghesi segnano il loro potere da edifici monumentali.

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