Costruzione del castello 1643-1645 (≈ 1644)
Costruzione tra queste due date.
1687-1688
Lambris attribuito a Jean Berain
Lambris attribuito a Jean Berain 1687-1688 (≈ 1688)
Segnalato da Parigi nel XX secolo.
1830
Bridging of ditches
Bridging of ditches 1830 (≈ 1830)
Cambiamento del paesaggio difensivo.
24 novembre 1994
Monumento storico
Monumento storico 24 novembre 1994 (≈ 1994)
Protezione del castello e del suo parco.
début XXe siècle
Aggiungi la gallery
Aggiungi la gallery début XXe siècle (≈ 2004)
Terrazza sud e servizi interni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello, i suoi annessi (escluso il castello di acqua) e il parco del Borde (cad. AI 1 a 11, posto detto chateau de la Borde, 12 a 21, posto chiamato Parc de Laborde ; AH 21 : parte settentrionale con limite meridionale Marion aisle, posto Le Marchais Creux): iscrizione per ordine del 24 novembre 1994
Dati chiave
Jean Berain - Decoratore e disegnatore
Autore sospettato del pannello (1687-1688).
Origine e storia
Lo Château de la Borde, situato a Vernou-en-Sologne nella Loir-et-Cher, è un edificio costruito tra il 1643 e il 1645, durante la prima metà del XVII secolo. Questo monumento, poco modificato dalla sua erezione, riflette l'architettura del Grand Siècle, con notevoli arrangiamenti interni, tra cui una sala murata attribuita a Jean Berain (1687-1688), trasferita all'inizio del XX secolo dall'Hotel de Mailly a Parigi. Il suo ambiente si è evoluto con la moda, tra cui l'aggiunta di un parco paesaggistico nel XIX secolo, mentre cambiamenti minori, come una galleria al piano terra coperta su una terrazza, risalgono all'inizio del XX secolo.
Il castello ha subito alterazioni strutturali nel corso del tempo, come il riempimento delle sue ditches nel 1830 e la rinascita della sua motte, segnando un adattamento alle esigenze e ai gusti di periodi successivi. Monumento storico classificato per ordine del 24 novembre 1994, comprende nella sua protezione il castello stesso, i suoi annessi (escluso il castello dell'acqua) e il suo parco. Oggi di proprietà di una società privata, il sito conserva tracce del suo passato aristocratico, anche se il suo uso attuale non è specificato nelle fonti.
Gli elementi architettonici iniziali, come le torri rotonde visibili sul catasto napoleonico del 1833 (mentre il castello era ancora intatto), suggeriscono una possibile origine più antica, forse rielaborata nel XVII secolo. La proprietà originariamente formava un grande cortile chiuso, tra cui una fattoria fortificata in piazza. Nonostante queste indicazioni, nessuna menzione esplicita nelle fonti conferma una costruzione prima del XVII secolo per l'attuale corpo della casa. Il castello illustra così sia la permanenza delle strutture difensive medievali che l'adattamento ai canoni estetici classici sotto il Vecchio Reggimento.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione