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Castello di La Chapelle-aux-Filtzmeans à La Chapelle-aux-Filtzméens en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique

Castello di La Chapelle-aux-Filtzmeans

    Le Logis
    35190 La Chapelle-aux-Filtzméens
Proprietà privata
Château de La Chapelle-aux-Filtzméens
Château de La Chapelle-aux-Filtzméens
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1625
Data incisa sul pozzo
XVIe siècle
Costruzione del Padiglione del Rinascimento
1702
Fondazione di una cappella
1976 et 2013
Monumenti Storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello, vale a dire: tutta la casa; la colomba in pieno; arancio per le sue facciate e tetti; fossato, forecourt, cortile, giardini, e-mail in pieno; il viale di ingresso e le esplanades che confinano i fossati, per i loro pavimenti di base; le due navate e la parte boscosa del vecchio parco, per i loro piani di targa (vedi Box A 1559, 152, 156, 156, 203 per 203 a 205

Dati chiave

François de Saint Amadour - Signore della Cappella dei Pellegrini (1513) Chambellano del duca Francesco II, probabilmente sponsor.
Louis-Hercule de Francheville - Signore di Québriac (inizio XVIII secolo) Fondata una cappella nel 1702.

Origine e storia

Il Castello Logis, situato a La Chapelle-aux-Filtzmeens in Ille-et-Vilaine, è un monumento emblematico del XVI, XVII e XIX secolo. Il suo piano a forma di U, con un corpo centrale asimmetrico e ali di volumi separati, riflette successive campagne di costruzione. La facciata meridionale, decorata con decorazioni rinascimentali (ordinamenti dorici, ionici e corinzio), contrasta con la sobrietà della facciata settentrionale. I materiali, il granito e il calcare, così come lo stemma non identificato e una meridiana, testimoniano il suo prestigio passato. Il sito, vicino al fiume Donac e al Canale Ille-et-Rance, è stato strategicamente collocato per proteggere il vicino priorato, già danneggiato durante i conflitti legati a Jean Sans Terre.

La storia del castello rimane in parte enigmatica, anche se tracce di una motte di castral ("pre des motes") suggeriscono un'origine medievale. Nel XVI secolo, la signoria apparteneva a Francesco di San Amadour, la camera dei duchi Francesco II e capitano di Saint-Aubin-du-Cormier, la cui ricchezza spiega la qualità dei resti rinascimentali. L'attuale casa, per lo più del XVII secolo, fu ridisegnata nel XVIII secolo (giardini Luigi XV, scala a rampa) e completata da una colomba del XVII secolo, eccezionalmente ben conservata con i suoi 3.000 bulloni e scala girevole. Una cappella dedicata a Notre-Dame, menzionata nel 1702 da Louis-Hercule de Francheville, è scomparsa.

La tenuta, organizzata intorno a due cortili rettangolari, una volta comprendeva giardini strutturati (parco, labirinto, arancio del XVIII secolo) e un casale del XIX secolo, ancora visibile. Il pozzo del 1625, originario dello Château du Gage, porta le braccia della famiglia di Saint-Gilles. Ranked a Historic Monument nel 1976 e nel 2013, il sito ospita ora un campeggio a 5 stelle, preservando al contempo caratteristiche protette come il fossato, l'avant-cour e i vicoli del parco. La lavorazione del legno, il camino monumentale e l'arredamento rinascimentale lo rendono un grande testimone dell'architettura bretone.

Le fonti sottolineano l'importanza difensiva e signeuriale del castello, legata alla storia della diocesi di Dol e alle famiglie nobili locali. La sua evoluzione architettonica, dai resti medievali alle aggiunte classiche, illustra le transizioni stilistiche e sociali in Bretagna. Nonostante la distruzione della cappella e la parziale trasformazione in una zona turistica, il sito conserva la coerenza storica, rinforzata dalla sua iscrizione come monumenti storici per le sue facciate, tetti e elementi paesaggistici.

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