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Castello della Chétardie à Exideuil en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Charente

Castello della Chétardie

    Route de Suris
    16150 Exideuil-sur-Vienne
Château de la Chétardie
Château de la Chétardie
Château de la Chétardie
Crédit photo : Pierre Tisseuil - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1500
Matrimonio fondatore
XVIIe siècle
Ricostruzione del castello
XVIIIe siècle
Ristrutturazioni e aggiunte
30 octobre 1973
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello e delle due torri isolate; fossa e portale; scala interna; soffitto dipinto della Torre Est (cfr B 547, 552, 553) : entrata per ordine del 30 ottobre 1973

Dati chiave

Jean Trotti - Il marito di pecore Shetard Fondato il lignaggio di Chétardie nel 1500.
Jacques-Joachim Trotti de La Chétardie - Diplomato e scrittore (1705–1759) Aggiunga il marciume russo, ministro di Luigi XV.

Origine e storia

Il castello della Chétardie, situato a Exideuil-sur-Vienne (Charente), trova le sue origini nella famiglia Chétard, la cui ultima erede sposò Jean Trotti nel 1500, fondando così il lignaggio della Chétardie. Questo matrimonio segna l'inizio di una storia familiare legata a questo dominio, con Jacques-Joachim Trotti de La Chétardie (1705-1759) come figura emblematica, diplomatico e scrittore che ha segnato il XVIII secolo.

Dal castello medievale dell'XI secolo rimangono due torri con peperoni, testimonianze del suo passato difensivo. Il corpo della casa rettangolare, ricostruito nel XVII secolo, è stato rimodellato nel secolo successivo, tra cui l'aggiunta di fossa secca e un cancello di accesso. Un pezzo rotunda, ispirato all'architettura russa, è unito da Jacques-Joachim Trotti, riflettendo la sua esperienza come ministro plenipotenziario di Luigi XV in Russia.

Parzialmente citato come monumenti storici nel 1973, il castello protegge le sue facciate, tetti, fossati, così come elementi interni notevoli: una scala in pietra e un soffitto dipinto nella torre orientale, antica cappella. Queste protezioni sottolineano la sua importanza di patrimonio, mescolando il patrimonio medievale, le influenze rinascimentali ed europee.

La proprietà, originariamente legata al principato di Chabanais, è organizzata intorno ad un edificio principale con due torri separate. Uno di loro, ad est, conserva pannelli dipinti e avrebbe servito come cappella. Un corpo arrotondato, accessibile da una scala in pietra, ospita un soggiorno decorato con dipinti e nicchie, illustrando la raffinatezza architettonica del XVII e XVIII secolo.

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