Costruzione del castello 1er quart du XIXe siècle (≈ 1925)
Il periodo di costruzione principale menzionato.
19 septembre 2002
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 19 septembre 2002 (≈ 2002)
Registrazione del castello e dei suoi dintorni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intero castello (Box C 50); il giardino recintato del suo vicolo periferico (cad. C 44, 45, 48, 49); navate laterali e assiali (Box C 56, 599); la piscina (cfr C 57): iscrizione per ordine del 19 settembre 2002
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
Il castello della Chetardière è una grande residenza rurale costruita tra il XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo. Situato a Sainte-Gemmes-d'Andigné, nel dipartimento del Maine-et-Loire, incarna la nobile architettura rurale del tardo Vecchio Regime e all'inizio del XIX secolo. La casa principale, rettangolare e affiancata da due padiglioni, si inserisce in un tradizionale piano U, con comuni in cambio di piazza e una fattoria vicina. La sua decorazione d'interni, compresi gli stucchi dei camini, risale per lo più al XIX secolo, mentre elementi come i tetti imperiali o la piscina riflettono un'attenta composizione paesaggistica.
Il castello si distingue per la sua apertura all'esterno, con elevazioni sul giardino segnate da molte piccole vetrate, illuminando generosamente le sale interne. Le ali laterali, sotto forma di padiglioni ricoperti di ruscelli rotti, incorniciano un corpo centrale in ritirata, creando un caratteristico equilibrio architettonico. Originariamente, l'accesso era attraverso un vicolo lungo la Verzea, evidenziando la sua integrazione nel paesaggio locale. I tubi in pietra sotterranea, progettati per drenare l'acqua piovana, e le navate piantate completano questa composizione paesaggistica conservata.
Classificato un monumento storico nel 2002, il castello della Chetardière comprende, all'interno del suo perimetro protetto, l'intera casa, il giardino murato, le navate laterali e assiali, così come la piscina. Questa classificazione riflette il valore del patrimonio dell'ensemble, combinando architettura, decorazione d'interni e design esterno. Il sito illustra l'evoluzione delle case nobili rurali, dove la distinzione delle funzioni (ricezione, servizi, svago) e la moltiplicazione delle sale secondarie riflettono gli stili di vita dell'aristocrazia e della borghesia terrestre nei secoli XVIII e XIX.