Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di La Colle Noire dans le Var

Var

Castello di La Colle Noire

    220 Route Départementale 562
    83440 Montauroux

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1826
Acquisizione di Henri-Emmanuel Poulle
1858–1861
Costruzione del castello
1950
Acquistato da Christian Dior
1956
Creazione di *Diorissimo*
2013
Acquistare da Parfums Christian Dior
2016
Inaugurazione dopo restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Henri-Emmanuel Poulle - Proprietario e costruttore (1826–77) Avvocato, MP, creatore del dominio.
Anne-Victoire Poulle - Heir (1827–94) Figlia di H-E. Pollo, pio e protettivo.
Christian Dior - Couturier e proprietario (1950-1957) Rinnovatore e inspiratore del posto.
André Svétchine - Architetto (1950) Responsabile della trasformazione moderna.
Catherine Dior - Eredizione (1957-?) Sorella di Christian, ispiratrice di Miss Dior.
François Demachy - Perfumer-creator (2016) Autore del profumo *La Colle Noire*.

Origine e storia

Lo Château de La Colle Noire venne ad essere nel XV secolo sotto vari nomi (La Colle Narbonne, La Colle Noire), ma fu nel 1826 che Henri-Emmanuel Poulle, avvocato e vice del Var, acquisì e strutturava la proprietà. Nel 1839 creò un ufficio postale, la base del futuro castello. Tra il 1858 e il 1861 Poulle costruì una casa con due torri emblematiche e una cappella dedicata a Sant'Anna, in omaggio alla figlia. La proprietà, poi una fattoria di 90 ettari, poi si trasferì a sua figlia Anne-Victoire, poi a suo nipote, prima di essere ceduta agli industriali all'inizio del XX secolo.

Nel 1950 Christian Dior acquisì la proprietà, poi composta da una casa nobile e terra coltivata in viti e fiori. Affidò la sua ristrutturazione all'architetto André Svechin dal 1955, trasformando l'ala di servizio in un ingresso principale e creando uno specchio d'acqua di 45 metri. Il castello, fondendo stili provenzali e inglesi, diventa un luogo di accoglienza e ispirazione, soprattutto per il profumo Diorissimo (1956), ispirato al suo muguet. Dior ha progettato uno stile di vita eclettico, combinando mobili antichi e comfort moderno, prima della sua morte nel 1957.

Dopo l'appartenenza a diversi proprietari, tra cui Laroche e la famiglia Tassou, la tenuta è stata acquistata nel 2013 dai Christian Dior Parfums. Un restauro intensivo si svolge dal 2015, portando alla sua inaugurazione nel 2016. Il castello, simbolo del legame tra Dior e la Provenza, riprende poi la sua vocazione di accogliere "amici della casa". Il suo parco ospita ora un campo di rose May, un omaggio al patrimonio floreale del marchio.

Il sito è segnato anche da eventi culturali, come la registrazione parziale dell'album Oasis Standing on the Shoulder of Giants nel 1999. La cappella di Sainte-Anne, ancora consacrata, e la cappella di Saint-Barthélémy de Montauroux, offerta da Dior al comune nel 1953, testimoniano il patrimonio religioso e familiare della tenuta.

L'architettura del castello, tra bastide del Settecento e villa provenzale degli anni '50, riflette le influenze di Dior: pietra a vista, calata provenzale in venti rosa, e prospettive allargate. Gli interni, decorati con mobili del XVIII e XIX secolo, illustrano il suo eclettismo, tra Provenza, Normandia e Inghilterra. Il dominio rimane un luogo emblematico della creazione profumata, ancorata nella "grand pays grassois".

Collegamenti esterni