Fondazione Monastic 1094 (≈ 1094)
Chandéric de Mouthiers crea un annesso di Saint-Martial.
XIVe siècle
Forte casa attestata
Forte casa attestata XIVe siècle (≈ 1450)
Architetto e elementi difensivi conservati.
1536
Trasmissione al clero secolare
Trasmissione al clero secolare 1536 (≈ 1536)
Fine della gestione monastica.
1719
Estensione del sud
Estensione del sud 1719 (≈ 1719)
Aggiungere salotti stile Regency.
14 octobre 1963
Classificazione MH
Classificazione MH 14 octobre 1963 (≈ 1963)
Facciate e tetti protetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti dell'edificio principale (Box A 799): iscrizione per ordine del 14 ottobre 1963
Dati chiave
Chandéric de Mouthiers - Signore fondatore
Creato l'annesso monastico nel 1094.
Famille Vigier - Proprietari (XVII s.)
Prima nobile famiglia attestata.
Famille de Chambes - Proprietari (1635-1814)
Possiede la tenuta per quasi 200 anni.
Origine e storia
Lo Château de la Foix, noto anche come Château de la Foy, si trova nel comune di Mouthiers-sur-Boëme, a Charente, vicino ad Angoulême. La sua origine risale al 1094, quando il Signore Chandéric de Mouthiers fondò un annesso monastico all'Abbazia benedettina di Saint-Martial de Limoges. Questo sito, originariamente religioso, divenne un feudo nobile segnato da una casa forte nel XIV secolo, come testimoniato dalle arcate conservate. La cappella, distrutta durante la guerra dei cent'anni, scomparve definitivamente, e la tenuta passò sotto il controllo del clero secolare nel 1536.
Nel XVII secolo, il castello appartenne alla famiglia Vigier, nota come Angoumois, prima di cambiare le mani più volte per matrimonio, vendite o eredità: le famiglie del Rifugio (1635), di Chambes (fino al 1814), poi Dexant (fino al 2017) gli succedette. L'architettura attuale riflette due fasi principali: la parte settentrionale, datata dal XV al XVI secolo, conserva elementi difensivi come assassini e truffatori, mentre l'estensione meridionale, aggiunta nel 1719, incorpora salotti in stile Reggenza e camini Luigi XIV e Luigi XVI. La cucina, con il suo pavimento sbattuto, e le camere in parquet illustrano questa evoluzione.
La tenuta è organizzata intorno ad un edificio rettangolare aperto su una terrazza con vista sulla valle, circondato da un muro di recinzione affiancato da padiglioni quadrati. Sebbene classificato come monumento storico nel 1963 per le sue facciate e tetti, il castello rimane una proprietà privata non aperta al pubblico. Il suo nome, a volte scritto "il Foix" su vecchie mappe, è una variante fantasy senza base storica.
Le fonti sottolineano il suo ruolo iniziale di dipendenza monastica, poi come residenza signeuriale trasformata nel corso dei secoli. Gli elementi protetti includono il corridoio a volta in pietra tagliata, la cucina con le sue pareti, e i camini in pietra o in ghisa, tra cui una placca del XIV secolo raffigurante Cristo e la Vergine con il Bambino. Questi dettagli architettonici e storici lo rendono testimonianza dei cambiamenti sociali e religiosi della Charente.
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