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Château de la Grange in Servières à Servières en Lozère

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Lozère

Château de la Grange in Servières

    Château de la Grange
    48000 Monts-de-Randon
Château de la Grange à Servières
Château de la Grange à Servières
Château de la Grange à Servières
Château de la Grange à Servières
Crédit photo : Auteur inconnuUnknown author - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
4e quart XVIe siècle - 1er quart XVIIe siècle
Costruzione del castello
1716
Entrate di proprietà
14 septembre 1798
Matrimonio di Marie-Adelaide de Borrel
1815
Sindaco di Mende
1912
Estinzione della linea Corsac
9 mars 1999
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello e terreno della trama (Box C 292): iscrizione per ordine del 9 marzo 1999

Dati chiave

Famille Borrel (puis Borrel de Chanoilhet, Borrel de Lagrange) - Signori e costruttori Fondatori del castello, nobili locali.
Marie-Adélaïde de Borrel de Chanoilhet - Erede del castello Moglie Jean-Baptiste de Corsac nel 1798.
Jean-Baptiste de Florit de la Tour de Clamouse de Corsac - Militare e Sindaco di Mende Proprietario nel XIX secolo, figura politica.
Urbain de Corsac - Ultimo erede Morì nel 1912, fine linea.

Origine e storia

Lo Château de la Grange, situato a Servières en Lozère, è un edificio in pietra rettangolare costruito tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. La sua architettura medievale, con poco cambiamento, si distingue per un percorso di granito rotondo mâchicoulis e una facciata decorata con una porta Luigi XIII chiamata "diamond facet", caratteristica del Gevaudan. Otto grandi vetrate in pietra arenaria di rosa perforano la casa, richiamando modelli regionali come i castelli del Champ o Rocheblave. La tenuta, circondata da una pineta nera, riflette l'influenza delle famiglie nobili locali.

L'edificio del castello è attribuito alla famiglia Borrel (15 ° secolo), che divenne Borrel di Chanoilhet nel XVII secolo e poi Borrel di Lagrange nel XVIII secolo. Lords of Lagrange, Servants e Chanoilhet, i Borrels si uniscono all'aristocrazia Gevaudiana, come il Retz de Servières o il Salin de Salillant. Un documento del 1716 rivela che la tenuta ha 315 libri annuali, illustrando uno stile di vita modesto: in confronto, un tenente guadagnato 900 sterline nel 1726, mentre una mucca costa 50 sterline.

Nel XVIII secolo, Marie-Adélaïde de Borrel de Chanoilhet sposò Jean-Baptiste de Florit dal Tour de Clamouse de Corsac, figura militare e sindaco di Mende nel 1815. Comandante dell'esercito Condé e ispettore delle Guardie Nazionali, trasmise il castello ai suoi discendenti fino al 1912, data della morte di Urbain de Corsac, l'ultimo erede. Il castello, classificato come Monumento Storico nel 1999, testimonia la storia delle élite locali e il loro graduale declino.

L'edificio mantiene notevoli strutture interne, come un vestibolo dipinto, e fa parte di una rete di castelli Gravuda con caratteristiche architettoniche simili. La sua designazione come monumenti storici nel 1999 evidenzia il suo valore di patrimonio, legato alla sua autenticità e al suo ancoraggio nella storia regionale. Oggi rimane un simbolo del patrimonio feudale e nobile della Lozère, tra memoria familiare e architettura conservata.

Collegamenti esterni