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Castello di La Houssaye-en-Brie en Seine-et-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Louis XIII
Seine-et-Marne

Castello di La Houssaye-en-Brie

    Place Maréchal-Augereau
    77610 La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Château de La Houssaye-en-Brie
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1300
Origini medievali
1623
Trasformazioni sotto François de Monceaux
1801
Acquisizione dal maresciallo Augereau
12 juin 1816
Morte del maresciallo Augereau
1940
Restauro di Jacques Bellanger
28 décembre 1999
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti del castello; padiglione d'ingresso, le due torri tonde, il parco entro i suoi limiti attuali, in pieno (cad. C 1, 2, 4-7, 22-26, 28-30, 488, 637, 638, 647, 650-653, 699, 783): ingresso per ordine del 28 dicembre 1999

Dati chiave

Charles Pierre François Augereau - Maresciallo dell'Impero Proprietario, ospite di Napoleone, morto sul posto.
Étienne Jodelle - Pleiade Poeta Signore di Limodin, figura letteraria del sedicesimo.
Jacques Bellanger - Industriale e restauratore Salva il castello negli anni '40.
Napoléon Ier - Imperatore dei francesi Visitatore nel 1807, invitato da Augereau.
Arletty - Attrice Vi rimase nel 1944 durante l'occupazione.

Origine e storia

Il castello di La Houssaye-en-Brie è stato originariamente costruito nel Medioevo, probabilmente risalente al XII o XIII secolo. Originariamente una casa forte, divenne una casa di piacere nel XVII e XVIII secolo, circondata da legno e impreziosita dai suoi successivi proprietari. La tenuta fu profondamente trasformata nel 1801 dal maresciallo Augereau, che accolse Napoleone I nel 1807. Augereau morì nel 1816, lasciando un patrimonio architettonico segnato da elementi difensivi come una dungeon scolpita e vestigia di ponte levatoio.

Nel XIX secolo, il castello passò attraverso un periodo di declino, soprattutto durante il periodo interbellico, dove fu lasciato abbandonare. Dal 1940, l'industriale Jacques Bellanger ha iniziato il suo restauro e lo ha reso un luogo di accoglienza per gli artisti. La tenuta, che comprende un parco iscritto nei Monumenti Storici, conserva tracce del suo passato medievale, come una torre rotonda che ricorda i feudi dell'epoca, così come una colomba e scanalature del vecchio ponte levatoio.

Il castello è strettamente legato alla storia locale, con personaggi come Étienne Jodelle, poeta del Pleiade e signore di Limodin nel XVI secolo, o Arletty, che vi rimase durante la seconda guerra mondiale. La casa padronale di Limodin, anch'essa registrata, e la priora Saint-Martin, fondata nel XVIII secolo, completano questa ricca eredità. Il comune, situato a Brie Boisée, coniuga così storia signorile, architettura difensiva e trasformazioni residenziali, riflettendo le evoluzioni sociali e politiche della regione dal Medioevo.

Collegamenti esterni