Origine del territorio XIIIe siècle (≈ 1350)
Creazione del seigneury di alta e bassa giustizia
1670-1682
Costruzione di comuni
Costruzione di comuni 1670-1682 (≈ 1676)
Lavoro del Padre dei fratelli Gabriele
1699
Completamento della cappella
Completamento della cappella 1699 (≈ 1699)
Sostituisce un oratorio del 1582
1804
Costruzione di arance
Costruzione di arance 1804 (≈ 1804)
Aggiunta di dominio esistente
14 novembre 1980
Monumento storico
Monumento storico 14 novembre 1980 (≈ 1980)
Facciate, tetti e annessi protetti
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del castello, le due ali dei comuni, il carro e il mulino; cappella; portico del posto di lavoro (cad. E 7): registrazione per ordine del 14 novembre 1980
Dati chiave
Père des frères Gabriel - Architetto
Progettato i comuni nel 1670-1682
Origine e storia
Lo Château de la Motte, situato a La Motte-Fouquet a Orne, è un edificio le cui origini risalgono ad un periodo medievale del XIII secolo. Il corpo principale del castello fu costruito nel XVII secolo, riutilizzando i resti del XV (una torre quadrata) e del XVI secolo (una torretta). I comuni, eretti tra il 1670 e il 1682, sono opera del padre dei fratelli Gabriele, architetti argentini. La cappella, completata nel 1699, sostituì un oratorio del 1582, illustrando l'evoluzione religiosa e architettonica della tenuta.
La proprietà comprendeva anche un mulino la cui attività era attestata all'inizio del XIX secolo: nel 1809 produsse cinque quintali di farina (riscaldamento, segale, orzo, avena, grano saraceno), e nel 1888 solo una delle tre coppie di miglio funzionava ancora, con una produzione aumentata a sei quintali. Un'aranceria, costruita nel 1804, e una fabbrica di sidro della fine del XVII secolo (non protetta) completano gli annessi. Insieme, in parte classificato come monumento storico dal 1980, il sito è stato adattato alle esigenze agricole e residenziali nel corso dei secoli.
La signoria di La Motte-Fouquet, con diritti di alta e bassa giustizia, riflette l'organizzazione feudale normanna. Il castello, con i suoi elementi difensivi ereditati dal XV e XVI secolo, simboleggia la transizione tra fortezza medievale e residenza aristocratica. Le trasformazioni del XVII e XIX secolo, come la cappella o l'arancione, segnano l'influenza dei gusti classici e delle innovazioni tecniche, conservando al contempo tracce di epoche precedenti.