Costruzione del castello 2e moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di costruzione iniziale documentato.
19 février 1982
Monumento storico
Monumento storico 19 février 1982 (≈ 1982)
Protezione delle decorazioni interne per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vecchio soggiorno e sala da pranzo al piano terra, camere A e B del piano e il grande soggiorno con la loro decorazione di dipinti a parete al primo piano (cad. A 229): per ordine del 19 febbraio 1982
Dati chiave
Information non disponible - Nessun nome citato
Fonti mancanti sui proprietari.
Origine e storia
Lo Château de la Pierre, situato a Saint-Paul-d'Uzore nel dipartimento della Loira (regione Auvergne-Rhône-Alpes), è un edificio costruito durante la seconda metà del XVII secolo. Questo monumento illustra l'architettura civile di questo periodo, segnato da una ricerca di eleganza e comfort per le residenze aristocratiche o borghesi. La sua classificazione come monumento storico nel 1982 evidenzia il valore del patrimonio delle sue decorazioni interne, tra cui i murales dei salotti e delle stanze al piano terra e al primo piano.
Gli elementi protetti del castello includono in particolare il vecchio soggiorno e sala da pranzo al piano terra, così come le camere A e B e il grande soggiorno al primo piano, con i loro decori dipinti. Questi spazi, inseriti nell'inventario per decreto ministeriale, testimoniano la raffinatezza artistica del periodo e l'importanza attribuita alla decorazione d'interni in prestigiose case. La posizione del castello, anche se specificata dalle coordinate GPS e da un indirizzo postale, rimane di una precisione considerata mediocre (nota del 5/10 secondo la base di Merimée), forse riflettendo incertezze circa la sua esatta posizione o limiti documentari.
Non sono disponibili informazioni sull'apertura del castello al pubblico, sulla sua attuale vocazione (rent, guest room) o sulla sua storia dettagliata (comandi, eventi di pietra miliare). Le fonti sono limitate ai dati amministrativi dei riferimenti monumentali e catastrali, senza menzionare i proprietari successivi o le principali trasformazioni subite dall'edificio. Il castello si inserisce così nel paesaggio del patrimonio regionale come esempio conservato ma parzialmente documentato del patrimonio architettonico del Grande Secolo.