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Castello della Roche-Pichemer à Saint-Ouën-des-Vallons en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello della Roche-Pichemer

    La Roche Pichemer 
    53150 Saint-Ouën-des-Vallons
Proprietà privata
Château de la Roche-Pichemer
Château de la Roche-Pichemer
Crédit photo : MontdErve - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1542–1570
Costruzione di Louis du Plessis
1630
Prima menzione della cappella
vers 1840
Aggiunta dell'ala est
17 septembre 1973
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello e dei tre padiglioni; fuga; stanze successive del castello con la loro decorazione: al piano terra: soggiorno, sala da pranzo, camera rossa e piccola sala da pranzo; al primo piano: biblioteca (scatola A 52): per ordine del 17 settembre 1973; Facciate e tetti dei comuni del castello (cad. A 52): iscrizione con decreto del 17 settembre 1973

Dati chiave

Louis du Plessis (1542–1570) - Costruttore presunto Costruisce il corpo della casa.
François du Plessis (1588–1642) - Signore e Duellante Uccidi come duello nel 1625.
Jean-François de Hercé (1776–1849) - Vescovo e Sindaco Proprietario e figura locale.
Guillaume-François d’Ozouville (1794–1859) - Sindaco e storico Aggiungere l'ala è intorno al 1840.
Charles Maucourt de Bourjolly (1645–?) - Storico nato nel castello Figlio dell'agricoltore generale.
Catherine-sans-pitié - Figura leggendaria La leggenda della crudeltà notturna.

Origine e storia

Lo Château de la Roche-Pichemer, situato a Saint-Ouën-des-Vallons en Mayenne, è un edificio del XIII e XVI secolo. Si compone di due case incorniciate da tre padiglioni, con una cappella ristrutturata nel XIX secolo. La tenuta, feudo e seigneury da almeno il XV secolo, fu annessa alla parrocchiale di Saint-Ouën. I suoi signori avevano una varietà di diritti feudali, come il forno comune o i diritti alla vendita di cibo.

La costruzione dell'attuale castello è attribuita a Louis du Plessis (1542–70), con un corpo di case rettangolari e padiglioni quadrati. Una torre rotonda rimane all'angolo nord-ovest, e un secondo simmetrico dovrebbe essere esistito prima che l'ala est fosse aggiunta nel XIX secolo. La cappella, menzionata nel 1630, fu incorporata nel castello dopo il 1804. Il monumento è protetto dal 1973, con facciate, tetti e elementi interni classificati o registrati.

Il castello è legato a diverse famiglie nobili: il Plessis (fino al 1645), il Montesson (1645–1778), e poi l'Ercé e l'Ozouville del XIX secolo. Tra i suoi notevoli occupanti, François du Plessis (1588–42), ucciso in duello, o Jean-François de Hercé (1776–49), vescovo di Nantes e sindaco di Laval. Una leggenda locale evoca Caterina senza misericordia, condannata a vagare di notte per la sua crudeltà.

Il parco del castello, classificato come un notevole giardino, comprende un laghetto ed è allestito in un dominio privato dove solo gli esterni sono accessibili. Nelle vicinanze, altri siti storici come lo Château de Trancalou (Deux-Évailles) o il Priorato di Gesnes completano il patrimonio locale. Il castello illustra l'evoluzione architettonica e sociale di un Mayen seigneury, dai diritti feudali al suo moderno ruolo residenziale.

Lo storico Charles Maucourt de Bourjolly (1645–?), nato nel castello, e Guillaume-François d'Ozouville (1794–1859), sindaco di Saint-Ouën-des-Vallons e fondatore della chiesa locale, segnano anche la sua storia. Gli archivi menzionano gli atti feudali, le vendite successive e le protezioni del patrimonio, evidenziando la sua importanza regionale dal Medioevo.

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