Prima menzione della Grande-Sévaudière 1449 (≈ 1449)
"Accommodazione, mestairs e magia" negli archivi.
1602
Registrazione della Young-Sevaudière
Registrazione della Young-Sevaudière 1602 (≈ 1602)
Inizio degli archivi del Chartrier du Bois-Jourdan.
1613
Nome "Old Sevalier"
Nome "Old Sevalier" 1613 (≈ 1613)
Citato nel Chartrier di Bellebranche.
1860
Ricostruzione della Petite Sévaudière
Ricostruzione della Petite Sévaudière 1860 (≈ 1860)
Conservazione di una vecchia torre nel padiglione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Hubert Jaillot - Cartografo
Riferito ai due castelli.
Origine e storia
Lo Château de la Sevaudière designa due edifici separati a Bouère, Mayenne: la Grande-Sévaudière, situata a 2.2 km a sud-ovest del paese, e la Petite-Sévaudière (o Jeune-Sévaudière), vicino al centro. Questi due siti, pur condividendo un nome comune, hanno storie e architetture distinte, riflettendo diversi periodi e funzioni nel corso dei secoli.
La Grande-Sévaudière è stata menzionata nel 1449 sotto il nome di "accomodazione, mestateria e fiaba", poi come Vecchia Sévaudière nel 1613. Ex seigneury commovente di Bouère e aft-fief di Château-Gontier, il suo castello originale aveva tre torri coniche forate da assassini, una facciata austero con poche aperture, e fossato a est e nord. Gli edifici attuali, ricostruiti in seguito, conservano due case in piazza e una torre d'angolo. Gli archivi rivelano il suo attaccamento a istituzioni come l'Abbazia di Bellebranche.
La Petite-Sévaudière, citata da Hubert Jaillot e ricostruita nel 1860, conserva un'antica torre trasformata in un padiglione. Questo castello apparteneva ai feudi di Vezouzière, Haut-Tronchay e al comando di Thévalle. La sua storia fu documentata già nel 1602 attraverso i registri della Jeune-Sevaudière, conservata nella Chartrier du Bois-Jourdan. I due castelli illustrano l'evoluzione architettonica e signorile della regione, dal Medioevo al XIX secolo.
Fonti storiche provengono principalmente dal Dictionnaire de la Mayenne (Angot & Gaugain, 1900-1910), dagli archivi dipartimentali (serie E e B), e dai registri parrocchiali di Bouère. Questi documenti evidenziano l'importanza locale di queste seigneurie, legate a reti feudali e religiose come la commandoria di Thévalle o l'Abbazia di Bellebranche. Nessuna informazione sui signori specifici è disponibile nei testi consultati.
La mappa di Cassini e i piani di Jaillot confermano la dualità dei siti: la Grande-Sévaudière come manier farm, e la Petite-Sévaudière come residenza signorile nei pressi del paese. La loro parziale conservazione offre una testimonianza delle trasformazioni sociali e architettoniche a Mayenne, tra le funzioni difensive medievali e gli adattamenti moderni.
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