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Castello della Vassaldie à Gout-Rossignol en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Dordogne

Castello della Vassaldie

    La Vassaldie
    24320 Gout-Rossignol
Château de la Vassaldie
Château de la Vassaldie
Château de la Vassaldie
Château de la Vassaldie
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1706–1714
Costruzione del castello
17 mars 1992
Registrazione Monumenti Storici
Fin XIXe–début XXe siècle
Variazione interna
Première moitié XXe siècle
Fine del vino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello e dei comuni; portale su cortile e i serbatoi che lo circondano; navata di fascino; tutte le pareti di recinzione (cfr G 118 a 123; ZX 13): entrata per ordine del 17 marzo 1992

Dati chiave

Famille Vassal - Ex famiglia nobile Date il suo nome al castello.

Origine e storia

Lo Château de la Vassaldie, situato a nord del paese di Gout-Rossignol a Dordogne, è un edificio classico costruito tra il 1706 e il 1714, nella posizione di un antico palazzo medievale. Si compone di un corpo di casa centrale a un piano, affiancato da due padiglioni rettangolari del tetto di mansarda, tutti sormontati da un frontone semicircolare decorato con una cartuccia. Il set, rivolto a sud, si affaccia su un cortile chiuso da comuni ( stalle, fienili, cantine e cuvier) e due serbatoi che circondano il cancello d'ingresso, riflettendo un'organizzazione autarchica tipica delle aziende vinicole dell'epoca.

Le facciate, i tetti, il cancello, le cisterne, il corridoio di fascino e pareti di recinzione sono stati elencati come monumenti storici il 17 marzo 1992. Il castello, originariamente il cuore di una cantina attiva fino al XX secolo, incorpora resti medievali come un forno di pane nei suoi annessi orientali. All'interno, la distribuzione è stata cambiata alla fine del XIX o all'inizio del XX secolo, con uno spostamento delle scale e la creazione di un corridoio al piano superiore. La proprietà deriva il suo nome dalla nobile famiglia di Vassal, ex proprietari.

Il sito illustra l'architettura rurale classica dei primi anni del XVIII secolo, dove gli edifici agricoli (potager, pozzo, cortili) e gli elementi decorativi (gargoyles, balusters, lucernari) ruotano intorno a un cortile centrale. I serbatoi, alimentati da acqua piovana dai tetti, servirono ad innaffiare gli animali e a pulire i barili, sottolineando il carattere funzionale della tenuta. Anche se la quaglia di accesso è scomparsa, le pareti di cancello e recinzione conservano il diritto storico di modo del sito, oggi proprietà privata.

Le decorazioni interne e la struttura hanno subito trasformazioni tardive, tra cui la rimozione della scala centrale a favore di una nuova organizzazione spaziale. I comuni orientali, che comprendono una fattoria primitiva, casa due calette e un vecchio forno, testimonianze dell'evoluzione del sito. Il castello, un esempio di razionalità architettonica ed economica, incarna la transizione tra la villa feudale e la moderna tenuta agricola, segnata dall'ascesa della viticoltura a Périgord prima del suo declino nel XX secolo.

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