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Castello di Lacoste a Salviac dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Lot

Castello di Lacoste a Salviac

    Boulevard Hugon
    46340 Salviac
Château de Lacoste à Salviac
Château de Lacoste à Salviac
Château de Lacoste à Salviac
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe ou XIe siècle
Fondazione Castrum
1226 et 1246
Omaggio al Conte di Tolosa
1310
Vendita a Pierre de Balène
XIIIe siècle
Costruzione della Torre di Cazelles
1438
Passaggio alla Durfort-Boissières
XVIe siècle
Cambiamento architettonico
1780
Acquisto da Gransault-Lacoste
13 juillet 1962
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Lacoste (causa D 1589, 1646, 1648, 1651) : iscrizione per ordine del 13 luglio 1962

Dati chiave

Bertrand de Gourdon - Barone di Gourdon Omaggio al conte nel 1226
Guillaume de Gourdon - Figlio di Bertrand, abbazia fondatrice Rinnovato il tributo nel 1246
Aymeric de Malemort - Gendre de Guillaume Erede della signoria
Pierre de Balène - Acquirente nel 1310 Nuovo Signore di Salviac
Famille Durfort-Boissières - Baroni di Salviac Proprietari dal 1438 alla Rivoluzione
Pierre Gransault de Lacoste - Acquirente nel 1780 Dare il suo nome al castello

Origine e storia

Lo Château de Lacoste, situato a Salviac nel Lot, trova le sue origini in un castrum primitivo fondato dai baroni di Gourdon nel X o XI secolo. Pochi resti rimangono di questo primo recinto, ma la torre delle Cazelles, probabilmente eretta nel XIII secolo da un cavaliere vassallo, segna la posizione della vecchia fortificazione. Questo sito, originariamente legato ai templari, diventa una casa nobile prima di essere ristrutturato nel corso dei secoli.

Nel 1226 Bertrand de Gourdon, poi suo figlio Guillaume nel 1246, rese omaggio al conte di Tolosa per il feudo di Salviac. Il seigneury passò poi nelle mani di famiglie influenti: il Malemort (XIII secolo), i Balenes (1310), poi i Cazeton, che divennero Baroni di Salviac prima del 1387. Dal 1438, la baronia tornò ai Durfort-Boissières, che lo tennero fino alla Rivoluzione. La casa forte, occupata dal Sirech nel XVI secolo, fu poi trasformata con l'aggiunta di una torre circolare e ali in quadrato.

Nel XVII secolo, la famiglia Gransault de Lacoste, la proprietaria di Durfort, acquisì il castello nel 1780. Il monumento, che ora porta il loro nome, conserva elementi medievali e legno del XVII secolo. Nel 1962 divenne membro dei monumenti storici, testimoniando l'evoluzione architettonica e signorile di Quercy, dai templari alle famiglie nobili locali.

Oggi, il castello è costituito da tre corpi abitativi organizzati intorno a un cortile, completato da un quarto edificio più recente. Una scala a vite in pietra risalente al XV e XVI secolo serve i diversi livelli. I layout settecenteschi, come il grande portico occidentale, riflettono i successivi adattamenti del sito, mescolando il patrimonio medievale e le modifiche classiche.

Fonti storiche, tra cui il lavoro di Catherine Didon e Colette Chantraine, evidenziano il suo ruolo nella Baronia di Salviac. Il castello illustra anche le dinamiche feudali di Quercy, tra alleanze familiari (Gourdon, Malemort, Durfort) e trasformazioni architettoniche, dalle fortificazioni Templari alla residenza aristocratica.

Collegamenti esterni