Origine e storia
Lo Château de Lalaubie, situato a Saint-Simon nel Cantal, è un monumento emblematico le cui origini risalgono almeno al XVI secolo. Il sito, menzionato nel 1310, fu successivamente di proprietà di famiglie influenti come il Moysset, il Merle e il Delolm. La struttura attuale, costruita principalmente tra il 1722 e il 1732, incorpora elementi difensivi più antichi, come una torretta di scale e una porta in una treccia, tipica delle case forti della regione. Il castello fu ampliato sotto la reggenza, con l'aggiunta di una cappella nel 1730, e ristrutturato nel XIX secolo, in particolare da Gabriel de Lamargé, che creò stalle e una sala da pranzo neorinascimentale.
La tenuta Lalaubie, di circa 100 ettari, comprende prati, boschi e un barone sull'altopiano di Coyan, dedicato all'allevamento di mucche di Salers per la produzione di formaggio Cantal. Nel XVIII secolo, l'azienda era prospera, producendo formaggi, burro e cereali, come testimonia il libro della ragione di Louis Delolm (1668-1743). Il castello, classificato come sito storico nel 1943 e classificato come monumento storico nel 1992, riflette l'evoluzione architettonica e sociale della regione, mescolando patrimonio medievale, trasformazioni classiche e adattamenti agricoli.
I proprietari della famiglia hanno segnato la storia del castello: il Delolm, in particolare Louis-Henri (1756-1829), medico e sindaco di Aurillac, o Henri (1818-1870), direttore del Dictionnaire statistique du Cantal, ha svolto un ruolo politico e culturale importante. Nel XX secolo Gabriel Salvage de Lamargé sviluppò l'allevamento di cavalli da corsa, creando anche un prezzo di cavallo esistente. Oggi, il castello, una proprietà privata, non visita, ma il suo patrimonio architettonico e agricolo rimane una testimonianza vivente della storia cantalica.
L'architettura del castello combina un corpo abitativo di sei posti, affiancato da una torre rotonda con una scala a chiocciola e una torretta difensiva. La cappella, costruita nel 1730, incorpora elementi settecenteschi in legno che riutilizzano elementi seicenteschi. I giardini, allestiti intorno al 1840-1850, includono terrazze, vicoli e aeromobili, mentre due capitali romaniche, probabilmente dal chiostro della chiesa di San Sigismon a Saint-Simon, adornano l'ingresso. Questi dettagli illustrano la sovrapposizione di periodi e stili, caratteristica dei castelli cantali.
Il Castello di Lalaubie è anche legato a figure storiche locali, come Géraud d'Aurillac, i cui possedimenti comprendevano la Valle del Giordano dove si trova la proprietà. Il Delolm, anoblis nel 1816, lasciò un segno duraturo, con membri impegnati in rivoluzione, medicina o politica. La tenuta, che è ancora attiva nella produzione di bestiame e grano, perpetua una secolare tradizione agricola, pur mantenendo un patrimonio architettonico protetto.
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