Acquisizione di Jacques Salvaiges vers 1548 (≈ 1548)
La costruzione inizia intorno ad una torre esistente.
fin XVIe siècle
Corpo di alloggiamento rettangolare
Corpo di alloggiamento rettangolare fin XVIe siècle (≈ 1695)
Integrazione della torre medievale.
XVIIIe siècle
Espansione e decorazioni interne
Espansione e decorazioni interne XVIIIe siècle (≈ 1850)
Aggiunta di un'ala e legno dipinto.
1986
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1986 (≈ 1986)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
fin XXe siècle
Vendita a proprietari inglesi
Vendita a proprietari inglesi fin XXe siècle (≈ 2095)
Fine del possesso di famiglia.
Patrimonio
MH registrato
Dati chiave
Jacques Salvaiges - Bailli de Salers e l'acquirente
Compratore del feudo nel 1548.
Françoise Mossier - Moglie di Jacques Salvaiges
Signora di Palmont associata alla costruzione.
Origine e storia
Lo Château de Lamargé, situato nel comune di Fontanges nel dipartimento di Cantal (regione Auvergne-Rhône-Alpes), è un notevole esempio di evoluzione architettonica nel corso dei secoli. Il suo nucleo originario risale al XV secolo con una torre quadrata, poi integrata in un corpo di casa rettangolare costruito alla fine del XVI secolo. Quest'ultimo, affiancato da due torri alle estremità della facciata meridionale, illustra la transizione tra architettura medievale e Rinascimento. Le espansioni continuarono nel XVIII secolo con l'aggiunta di un'ala sul retro e curate decorazioni interne: legno dipinto, soffitti di palissandro e pavimenti in legno di frutta.
Acquisé circa 1548 di Jacques Salvaiges, baili de Salers e sposò Françoise Mossier, il feudo de Lamargé divenne la sede di una nobile linea che mantenne il castello fino alla fine del XX secolo. La famiglia di Salvaige de Lamargé segna così la storia del luogo per quasi cinque secoli, prima della sua vendita ai proprietari inglesi. La tenuta, circondata da comuni ottocenteschi e terrazze classiche, mostra anche i successivi adattamenti per soddisfare le esigenze residenziali ed estetiche delle epoche.
Anche se non aperto al pubblico, il castello è riconosciuto per il suo patrimonio conservato, compresi i suoi elementi difensivi (circa il XV secolo) e il suo design d'interni del XVIII secolo. Elencato nell'inventario dei monumenti storici dal 1986, incarna sia il patrimonio seigneuriale dell'Alta Auvernia che le influenze architettoniche che hanno attraversato i secoli, dal Medioevo all'epoca moderna.
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