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Castello di Las Bordes dans le Tarn

Tarn

Castello di Las Bordes

    3003 Route des Barrieres
    81630 Montdurausse

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1606
Assassinamento di Jean-Jacques de Voisins
10 août 1606
Inventario delle attività
1672
Diritti di giustizia ottenuti
1677
Caminetto inciso
1727
Vendita a Pierre de Lacombe
Milieu du XVIIe siècle
Transizione a Arpajon
11 décembre 1752
Assegnazione ai Signori di Sant'Urcisse
1993
Premio Paul Mérimée
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean-Jacques de Voisins - Signore di Montdurausse Proprietario ucciso nel 1606.
Louis de Voisins - Heir alle 12 Figlio di John James, citato nell'inventario.
Louis d’Arpajon - Signore e giustiziere Diritti acquisiti nel 1672.
Catherine d’Arpajon - Ultima erede di Arpajon Vendere la tenuta nel 1727.
Pierre de Lacombe - Marchese di Monteil Compratore del castello nel 1727.
Frères de Boyer de Lacoste - Signori di Sant'Urcisse Acquisire il castello nel 1752.

Origine e storia

Il castello di Las Bordes, noto anche come Château de Montdurausse, fu attestato all'inizio del XVII secolo dopo il misterioso assassinio del suo proprietario, Jean-Jacques de Voisins, signore di Montdurausse, nel 1606. Un inventario delle proprietà stabilite il 10 agosto dello stesso anno menziona per la prima volta questo castello, poi trasmesso a suo figlio Luigi, dodici anni. Questo documento segna l'inizio della sua storia scritta, legata ad una complessa successione e alleanze nobili.

A metà del XVII secolo, la signoria di Montdurausse, probabilmente compreso il castello, passò nelle mani della famiglia Arpajon. Il loro emblema, inciso su una porta, conferma il loro possesso. Nel 1672, Luigi d'Arpajon ottenne i diritti giudiziari dai consoli del villaggio, rafforzando la loro influenza locale. La discendente Caterina d'Arpajon vendette poi la proprietà nel 1727 a Pierre de Lacombe, marchese di Monteil, prima di essere ceduto nel 1752 ai signori di Saint-Urcisse, i fratelli di Boyer de Lacoste.

Architettonicamente, il castello si presenta come un modesto ma elegante rifugio da caccia, costruito in mattoni e dotato di una torre di quindici metri trasformata in una colomba. Il suo interno conserva i camini adornati, uno dei quali porta la data del 1677, mentre la facciata si apre su gallerie arcade. Nel 1993, il castello ha ricevuto il premio Paul Mérimée des Vieilles Maisons Françaises, evidenziando la sua importanza di patrimonio.

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