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Castello di Lavaure à Neschers dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Castello di Lavaure

    Lavaure
    63320 Neschers
Proprietà privata

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1710
Costruzione del castello
1er juillet 1974
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

facciate e tetti; corte d'onore con il suo bacino; balaustra confinante con il fossato, compresa la sua griglia in ferro battuto; lavandino e fontana di Adamo ed Eva; fontana del Diavolo; scala interna con gabbia e rampa di ferro battuto; stanze successive con la loro decorazione: ingresso, grandi e piccoli salotti e due camere da letto al piano terra (cad. AC 331): iscrizione per ordine del 1 luglio 1974

Dati chiave

Joaquim d'Estaing - Vescovo di Saint-Flour e sponsor Il castello fu costruito nel 1710.

Origine e storia

Il castello di Lavaure, situato a Neschers, è stato costruito nel primo trimestre del XVIII secolo, più precisamente nel 1710, su iniziativa di Joaquim d'Estaing, poi vescovo di Saint-Flour. L'edificio è costituito da un corpo edilizio principale, strutturato intorno ad un piano terra, un piano nobile e un mansart soffitta, affiancato da due ali di comuni disposti in cambio di piazza. La corte d'onore, chiusa da fossati secchi delimitati da una balaustra in pietra, si apre con una porta in ferro battuto decorata con volute, riflettendo la cura data all'estetica e alla simmetria barocca.

Il parco del castello ospita due elementi di rilievo: il bacino di Adamo ed Eva, di forma circolare, dove i caratteri drappeggiati sono trattati in stile barocco, circondati da piante stilizzate, e la fontana del Diavolo, una parete decorata con un palmette e pilastri in scatola, sormontati da una figura smagliante. Questi sviluppi esterni, così come gli interni murati e le scale a soffitto decorate con un medaglione ovale circondato da ghirlande, testimoniano una ricerca artistica e architettonica di successo. Quattro atlantes sembrano sostenere il soffitto delle scale, aggiungendo alla monumentalità dell'ensemble.

Il castello fu parzialmente classificato come monumento storico per ordine del 1° luglio 1974. Questo decreto protegge le facciate e i tetti, la corte d'onore con il suo bacino, la balaustra e la sua porta in ferro battuto, così come diversi elementi interni come il vestibolo, i soggiorni e due camere da letto al piano terra. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio del sito, sia per la sua architettura che per le sue decorazioni interne ed esterne.

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