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Castello di Leynes en Saône-et-Loire

Saône-et-Loire

Castello di Leynes


    Leynes
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Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
875
Donazione all'Abbazia di Tournus
1119
Conferma papale
1423
Prima menzione del castello
1471
Fuoco di Luigi XI
1593
Cuscino del Signore di Nogent
1716
Ricostruzione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Charles le Chauve - Re dei Franchi Date Leynes a Tournus nell'875.
Louis XI - Re di Francia Le sue truppe incendiarono il castello nel 1471.
Seigneur de Nogent - Nobile locale (non identificato) Saccheggiò il castello nel 1593.

Origine e storia

Il castello di Leynes, situato nel dipartimento di Saône-et-Loire, trova le sue origini in un priorato legato all'Abbazia di Tournus. Già nell'875, una carta di Charles le Chauve attesta la donazione della terra di Leynes a questa abbazia, confermata nel 1119 dal Papa. Questo legame religioso segna profondamente la sua storia, il castello che inizialmente fungeva da dipendenza monastica prima di diventare un problema strategico durante i conflitti medievali.

Il monumento fu menzionato per la prima volta nel 1423, durante le guerre tra Armagnac e Bourguignons, dove fu occupato dai sostenitori del duca di Orleans. La sua storia fu poi segnata da ripetute distruzioni: bruciate nel 1471 dalle truppe di Luigi XI durante l'invasione del Mâconnais, poi saccheggiate nel 1593 dal signore di Nogent e dai suoi uomini. Questa violenza ha lasciato il castello in rovina per più di un secolo, riflettendo le turbolenze politiche della Borgogna e del Lionenais durante il Rinascimento.

La ricostruzione parziale ebbe luogo solo nel 1716, sotto l'impeto dell'Abbazia di Tournus, che finanziò le riparazioni più urgenti. Dopo secoli di declino e abbandono, il castello è ora completamente rinnovato. Attualmente ospita camere e una gite, che combinano il patrimonio storico e l'uso contemporaneo, mentre allo stesso tempo testimoniano gli strati successivi del suo passato religioso e militare.

Collegamenti esterni

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