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Castello di Luc à Hayes en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Moselle

Castello di Luc

    1 Domaine de Luc
    57530 Hayes
Château de Luc
Château de Luc
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
3e quart du XVIIe siècle
Costruzione iniziale
1er quart du XIXe siècle
Grandi trasformazioni
2 mars 1981
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; grande scala con la sua rampa di ferro battuto; biblioteca di primo piano; obelisco e frigoriferi nel parco (cad. 8 13, 12, 4) : entrata per ordine del 2 marzo 1981

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato Le fonti non menzionano nessun personaggio.

Origine e storia

Il Castello di Luc, situato nel comune di Hayes (Moselle, Grand Est), è un monumento risalente al 3 ° trimestre del XVII secolo, con importanti trasformazioni nel 1 ° trimestre del XIX secolo. Questo edificio, classificato tra i Monumenti Storici, illustra l'evoluzione architettonica tra il Vecchio Regime e il periodo post-rivoluzionario. I suoi elementi protetti includono facciate, tetti, una scala in ferro battuto, una biblioteca, così come un obelisco e un frigorifero nel parco, inscritta per ordine del 2 marzo 1981.

La posizione del castello è indicata come soddisfacente (nota 7/10), con un indirizzo ufficiale a Hayes (codice INSEE 57307), nell'ex Lorena. Il sito sembra aperto agli usi contemporanei (visite, affitti, camere), anche se i dettagli pratici non sono esplicitamente documentati nelle fonti disponibili. Le fotografie del monumento sono sotto licenza Creative Commons, riflettendo un interesse comune del patrimonio.

I periodi di costruzione riflettono due periodi cardine: il XVII secolo, segnato dal culmine dell'architettura classica francese sotto Luigi XIV, e l'inizio del XIX secolo, un periodo di restauro post-napoleonica dove i castelli sono spesso modernizzati per adattarsi a nuovi stili di vita aristocratici o borghesi. L'iscrizione del 1981 sottolinea il valore del patrimonio del luogo, in particolare per le sue decorazioni interne (librario, scala) e le sue disposizioni esterne (glacière, obelisco), tipiche delle residenze signorili o borghesi del periodo.

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