Completamento delle regolazioni XIXe siècle (≈ 1865)
Comuni e parco finalizzato.
21 juin 1989
Protezione dei monumenti storici
Protezione dei monumenti storici 21 juin 1989 (≈ 1989)
Registrazione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del castello, ali che delimitano il cortile e i comuni (cad. A 275): per ordine del 21 giugno 1989
Dati chiave
Cardinal de Richelieu - Stato
Ordine parziale smantellamento.
Origine e storia
Il castello di Mauremont, situato nel comune dello stesso nome di Haute-Garonne, è un edificio le cui origini risalgono almeno al XVI secolo. A quel tempo, si diceva che avesse servito come guarnigione per i soldati che combattevano gli Huguenots. Il suo piano iniziale, quadrangolare e circondato da fossa, rifletteva una spiccata vocazione difensiva. Nel XVII secolo Richelieu ordinò il suo parziale smantellamento, lasciando solo una torre di bastione quadrata all'angolo sud-est, forata da assassini, vestigia del suo passato militare.
La ricostruzione del castello iniziò nel 1660, segnando l'inizio di una trasformazione verso una residenza più adatta all'uso civile. Il lavoro durò fino al XIX secolo, con l'aggiunta dei comuni e lo sviluppo di un parco. L'edificio adotta poi una struttura composta da un corpo centrale fiancheggiato da due ali in cambio, riparando gli annessi, e incorniciato da due torri quadrate di colomba. Un ponte sul fossato permette l'accesso al cortile interno. Due sbarchi nella facciata testimoniano ancora le ali mancanti di un castello primitivo, mentre un'arangiatura, originariamente destinata all'abitazione e poi trasformata in un edificio agricolo, è sostenuta da est.
Classificato come monumento storico, il Castello di Mauremont vede le sue facciate, i tetti, le ali e i comuni protetti con decreto nel 1989. La sua architettura combina così elementi difensivi ereditati dal XVI secolo e gli sviluppi residenziali del XVII, XVIII e XIX secolo, illustrando l'evoluzione degli usi e degli stili nel corso dei secoli. La fossa, parzialmente conservata, e la torre di bastione richiamano la sua origine militare, mentre i comuni e il parco riflettono il suo adattamento alle esigenze di una casa signeuriale e poi agricola.