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Castello di Mézens dans le Tarn

Tarn

Castello di Mézens

    1 Place du Château
    81800 Mézens

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione iniziale
1568
Fuoco parziale
14 mars 1619
Vendita a Jean de Gineste
1622
Fine dei restauri
1808
Riacquisto da parte di Solages
10 août 2005
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Seigneurs de Rabastens - Costruttori iniziali Fondatori del castello nel XI secolo
Catherine de Roquefeuil - Heir e venditore Cede Mézens nel 1619
Jean de Gineste - Acquirente e restauratore Compra e restaura il castello
Jean-François de Gineste - Erede del castello Successo a suo padre nel 1628
Gabriel-Hippolyte de Solages - Proprietario nel 1808 Acquistare il castello dagli eredi

Origine e storia

Il castello di Mézens, eretto nell'XI secolo dai signori di Rabastens, incarna l'architettura medievale con il suo dungeon di 25 metri, ornato di nicchie e mâchicoulis. Parzialmente distrutta nel 1568 durante le guerre di religione, fu restaurata più volte, conservando così una rara testimonianza di quel tempo. Il suo imponente aspetto domina il villaggio di Mézens, riflettendo il suo ruolo storico come fortezza protettiva.

Nel 1619 Caterina de Roquefeuil, erede del Rabastens, diede alla baronia de Mézens Jean de Gineste, consigliere del parlamento di Tolosa, per 34.000 sterline. Questi ultimi intrapresero lavori di restauro fino al 1622, prima del figlio Jean-François de Gineste, ereditato nel 1628. Il castello rimase in questa famiglia fino alla sua acquisizione nel 1808 da Gabriel-Hippolyte de Solages, discendente dei signori di Rabastens, i cui eredi erano ancora proprietari di esso oggi.

Il monumento, segnato da secoli di storia, è stato elencato come monumenti storici dal 2005. Il suo passato tumultuoso, tra conflitti religiosi e trasmissioni familiari, lo rende un simbolo del patrimonio occitano. I restauri di successo hanno mantenuto elementi architettonici unici, come il suo mâchicoulis e il dungeon, caratteristici dei castelli medievali.

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