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Castello di Montaigu-le-Blin dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Allier

Castello di Montaigu-le-Blin

    1 Rue Albert Grellet Dumazeau
    03150 Montaigu-le-Blin
Château de Montaigu-le-Blin
Château de Montaigu-le-Blin
Château de Montaigu-le-Blin
Château de Montaigu-le-Blin
Crédit photo : Patrick Boyer - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIIe siècle (avant)
Costruzione iniziale
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle (milieu)
Ristrutturazione rinascimentale
11 novembre 1925
Riacquisto da parte di famiglie locali
14 avril 1926
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (reggi): per ordine del 14 aprile 1926

Dati chiave

Jacques de Chabannes - Titolare e Ristrutturatore Responsabile del lavoro del XV secolo.
Albert Grellet-Dumazeau - Acquirente e storico Autore di un libro sul castello.
André Choisy, Marc Féjard, Albert Grellet-Dumazeau, Jacques de Vaulx - Saviori del castello (1925) Quattro famiglie che comprano il sito.
André Choisy - Compratore nel 1925 Uno dei quattro salvatori del castello.
Marc Féjard - Compratore nel 1925 Uno dei quattro salvatori del castello.
Jacques de Vaulx - Compratore nel 1925 Uno dei quattro salvatori del castello.

Origine e storia

Il castello di Montaigu-le-Blin è un ex castello oggi in rovina, situato su una collina che domina il villaggio di Montaigu-le-Blin, nel dipartimento di Allier. Costruito all'inizio del XIII secolo, fu profondamente ridisegnato nel XV secolo, soprattutto sotto l'impulso di Jacques de Chabannes, signore del luogo. Il suo piano centrale, circondato da un recinto fiancheggiato da torri cilindriche, riflette il suo ruolo difensivo tra le valli Allier e Besbre, nella regione naturale di Forterre.

Il sistema difensivo del XIV secolo consisteva in un ponte levatoio, una casa adiacente e un doppio recinto, il secondo dei quali, sotto, è ora molto degradato. Il portale moulure, tipico del XV secolo, segna l'evoluzione architettonica del sito. Nel centro del recinto una volta alzato una dungeon, simbolo di potenza signeuriale. Il castello monitorò la strada strategica che collegava la Val d'Allier a Lapalisse, il feudo des Chabannes, l'influente famiglia di Bourbonnais.

Minacciato dallo smantellamento all'inizio del XX secolo per l'estrazione di pietre calcaree, il castello fu salvato nel 1925 da quattro famiglie locali (Coisy, Féjard, Grellet-Dumazeau e Vaulx). Lo acquisirono l'11 novembre 1925, permettendo la sua classificazione come monumento storico il 14 aprile 1926. Questo salvataggio testimonia l'attaccamento degli abitanti al loro patrimonio, nonostante la parziale rovina del sito.

Il presente, anche se frammentario, le vestigia forniscono una panoramica delle trasformazioni tra il Medioevo e il Rinascimento. Il corpo della casa rinascimentale, adiacente al ponte levatoio, contrasta con gli elementi difensivi più antichi. Scavi e studi, come quelli condotti da Albert Grellet-Dumazeau nel 1933, documentarono la sua storia, mettendo in evidenza il suo ruolo nel monitoraggio degli assi della comunicazione regionale.

Collegamenti esterni