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Castello di Montbrun a Verdon en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Montbrun a Verdon

    D36
    24520 Verdon
Proprietà privata
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Château de Montbrun à Verdon
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1765
Inizio costruzione
1776
Idiota del pozzo
1790
Morte di sponsor
1837
Consacrazione della cappella
27 septembre 1948
Classificazione monumento storico
1969
Variazione della proprietà
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Montbrun (cad. A 9): iscrizione per ordine del 27 settembre 1948

Dati chiave

Isaac Jacques de La Valette - Lord of Monbrun e sponsor Iniziatore di costruzione nel 1765.
Jean Symphorien de La Valette - Figlio e continuità del lavoro Continua la costruzione dopo il 1790.
Jeanne de La Loge d’Ausson - Erezione Riceve Monbrun per adozione nel 1969.
Jean Secret - Storia e Critica Autore di una lode nel 1966.

Origine e storia

Il Chartreuse de Montbrun, noto anche come Château de Montbrun, è un edificio neoclassico situato a Verdon, Dordogne (Nouvelle-Aquitaine). Costruito a partire dal 1765 su iniziativa di Isaac Jacques de La Valette, signore di Monbrun, illustra il modello architettonico dei cartreuses perigordine, caratterizzati da corpi di edifici allineati e da una facciata sobria. La tenuta, circondata da vigneti nel XIX secolo, si estende fino alla periferia del Castello di Lanquais. Il suo stile, segnato da una balaustra ornata da sphinges e da una cappella di famiglia aggiunta nel 1837, gli valse un riconoscimento estetico, come lo storico Jean Secret testimoniato nel 1966: "Non molte case classiche hanno una tale nobiltà!".

La costruzione, iniziata sotto Isaac Jacques de La Valette, continuò dopo la sua morte nel 1790 sotto la direzione di suo figlio, Jean Symphorien. La proprietà rimase nella famiglia di La Valette-Monbrun fino al 1969, prima di andare a La Loge d'Ausson per eredità. Il Chartreuse, elencato nell'Inventario Aggiuntivo dei Monumenti Storici nel 1948, si distingue per i suoi cinque corpi di edifici online, il suo cortile rettangolare con pozzo (1776), e la sua porta est. Proprietà privata, si apre solo in occasione delle Giornate del Patrimonio.

Architettonicamente, la facciata principale, esposta a ovest, combina una casa centrale senza pavimento e due padiglioni laterali, tra cui il sud sollevato da un livello. Tetti, perforati con pedimenti triangolari, evitano la monotonia da un'elevazione centrale. Sul retro, una terrazza di basso allineata con una balaustra conduce al giardino, dove due sculture di sphinges frame access. I comuni, situati perpendicolari ai padiglioni, definiscono un cortile chiuso, riflettendo l'organizzazione funzionale delle proprietà seigneuriali del XVIII secolo a Périgord.

Storicamente, Monbrun incarna il patrimonio aristocratico della regione, legato alla vita vitivinicola e rurale. La sua iscrizione come monumento storico nel 1948 sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre la sua trasmissione tra due famiglie nobili (da Valette-Monbrun e La Loge d'Ausson) testimonia la sostenibilità delle linee locali. Oggi, anche se privato, il Chartreuse rimane un notevole esempio di architettura classica perigordina, combinando rigore geometrico ed eleganza decorativa.

Collegamenti esterni