Occupazione sotterranea fin XIIe-début XIVe siècle (≈ 1425)
Rifugio principale prima dell'attuale castello
XIVe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIVe siècle (≈ 1450)
Prima fase dell'attuale castello
guerre de Cent Ans (XIVe-XVe siècle)
Aggiungere torri e poterne
Aggiungere torri e poterne guerre de Cent Ans (XIVe-XVe siècle) (≈ 1550)
Rinforzo difensivo del sito
début XVIe siècle
Cambiamenti residenziali
Cambiamenti residenziali début XVIe siècle (≈ 1604)
Camino e bacche aggiunte
21 mai 2001
Monumento storico
Monumento storico 21 mai 2001 (≈ 2001)
Protezione giuridica del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il castello comprende tutti gli edifici, i sotterranei e i resti archeologici, così come il terreno delle trame (Box B 151, 152, 154): iscrizione per ordine del 21 maggio 2001
Dati chiave
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Origine e storia
Il castello di Montfaucon, situato a Marigny-Brizay, trova le sue origini nel XIV secolo, con una prima costruzione i cui resti rimangono. Durante la guerra dei cent'anni, vennero aggiunti importanti arrangiamenti difensivi: quattro torri piene, un possibilene e un anticipo mediano, che riflettevano le tensioni locali. Questi cambiamenti hanno portato anche a trasformazioni interne, come la perforazione di nuove baie e l'installazione di due camini, adattando la struttura alle esigenze del tempo. Il sito era circondato da un recinto con torrette, annessi abitativi (arancio, forno, alloggio) e una rete di sotterranei utilizzati come rifugio, principalmente tra la fine del XII e l'inizio del XIV secolo.
All'inizio del XVI secolo, aggiunte successive – tra cui un camino e buchi al piano terra – alterarono parzialmente il suo aspetto medievale. La fort house, classificata come Monumento Storico nel 2001, conserva così tracce architettoniche delle sue fasi successive: difensiva (tours, possibilene), residenziale (percorsi, baie) e agricola (dipendenze). Il suo terreno e i suoi resti archeologici sono protetti, evidenziando la sua importanza di patrimonio.
L'edificio illustra l'evoluzione delle case forti in tempi di conflitto, combinando le funzioni militari (rifugiati sotto terra, incinte) e la vita quotidiana (housing, forno). La sua storia materializza le strategie di adattamento dei signori locali all'insicurezza, rivelando, attraverso i suoi successivi cambiamenti, una transizione ad una vocazione più residenziale nel Rinascimento.