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Castello di Montlys dans le Rhône

Rhône

Castello di Montlys

    664 Chemin de Montlis
    69560 Saint-Cyr-sur-le-Rhône

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1811
Nascita di Henri Bolot
XIXe siècle
Costruzione o ristrutturazione
1868
Matrimonio di Octavie Bolot e Henri Thomas de Saint-Laurent
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Henri Bolot (1811–?) - Industria del vetro Bolot proprietario e antenato.
Octavie Bolot (1845–1940) - Erede del castello Moglie Henri Thomas de Saint-Laurent.
Henri Thomas de Saint-Laurent (1841–1908) - Ponte e ingegnere stradale Proprietario per matrimonio, politecnico.

Origine e storia

Il Castello di Montlys, chiamato anche Montlis, si trova a Saint-Cyr-sur-le-Rhône, a sud del dipartimento del Rodano, su una collina che domina la riva destra del fiume. La sua architettura è caratterizzata da un corpo centrale incorniciato da due padiglioni, formando un set 'U' collegato da ardesia tetto scale torri. Le facciate, di fronte al Rodano, hanno un piano terra, un pavimento e soffitta, mentre le finestre a slitta illuminano un cortile interno su una terrazza. Ogni padiglione è esteso da una torre rotonda all'esterno e da uno spiedino all'interno, il tutto con tetti in piastrelle o ardesia. L'accesso è tramite un vialetto a sud o un cortile a nord delimitato da comuni.

La famiglia Bolot, rappresentata da Henri (1811–?), un industriale di vetro, e sua moglie Olympe de Vaugelas (1822–?), diede alla luce Octavia (1845-1940). Nel 1868 sposò Henri Thomas de Saint-Laurent (1841-1908), un ingegnere politecnico e di ponti e carreggiate, con il quale ebbe sette figli. Il loro figlio Giuseppe (1875-1940) morì senza discendenti, segnando la fine di questa linea legata al castello. Oggi la tenuta è dedicata alla viticoltura, anche se il castello non è visitato.

Fonti storiche menzionano il castello in opere come il Dictionnaire des comunis de F.-A. Varnet (1897) o studi sui vini del Rodano. La sua architettura e la sua storia familiare riflettono l'influenza delle élite industriali e tecniche del XIX secolo nella regione di Lione, dove la viticoltura ha svolto un ruolo economico importante per secoli.

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