Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Montriou à Feneu en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Montriou

    D74
    49460 Feneu
Proprietà privata

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1484
Fresques de la Passion
XVe siècle
Costruzione della cappella
1663
Vendita a Ercole de Launay
1740
Acquisizione di Michel Mauvif
XIXe siècle
Espansioni di Ferdinand Cassin
1964
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella, compresi i dipinti a parete e le quattro statue che la decorano (vedi scatola). A 13, 22): per ordine del 10 gennaio 1964

Dati chiave

Bertrand de Beauvau - Senechal of King Rene of Anjou Sponsor della cappella nel XV secolo.
Charlotte de Beauvau - Figlia di Bertrand, moglie di Scépeaux Terminata la cappella intorno al 1484.
Ferdinand Cassin de La Loge - Proprietario nel XIX secolo Espande la casa e crea annessi.
Michel Mauvif de la Plante - Vecchio di Angers, compratore nel 1740 Antenato dell'attuale lineage.
Louise Cassin de La Loge - Heir, moglie di Robert de Loture Trasferire il castello alla famiglia Loture.

Origine e storia

Il castello di Montriou, situato a Feneu nel dipartimento di Maine-et-Loire, è un edificio le cui parti più antiche risalgono al XV secolo. La sua cappella chiamata "Tre Maria", classificata come monumento storico nel 1964, fu commissionata da Bertrand de Beauvau († 1474), il senechal di René d'Anjou, poi completata dalla figlia Charlotte († 1493), moglie di Yves de Scépeaux. I murales, che rappresentano gli angeli che trasportano gli strumenti della Passione, risalgono al 1484 e testimoniano la sua importanza artistica e religiosa.

Nel corso dei secoli, il castello cambiò le sue mani più volte: venduto nel 1595 a Robert Constantin, consigliere del presidio di Angers, passò poi ai suoi discendenti, tra cui Jacques e Gabriel Constantin, prima di essere acquistato nel 1663 da Hercule de Launay. Nel 1692 entrò nella famiglia Guérin per eredità, e nel 1740 fu venduto a Michel Mauvif de la Plante, un consigliere di Angers. Da allora, la tenuta è rimasta nella stessa linea familiare, grazie in particolare alle alleanze della Cassin de La Loge e della Loture.

Nel XIX secolo, Ferdinand Cassin de La Loge (1831-1915) intraprese importanti opere: l'espansione della casa, la costruzione dei comuni, della fattoria e la creazione di un orto. Il suo erede, Louise Cassin de La Loge (1859-1947), passò il castello alla famiglia Loture dopo il suo matrimonio nel 1893. Il monumento, che è ancora privato, incarna oggi un patrimonio architettonico e storico conservato, riflettendo sia il patrimonio angelico medievale che le trasformazioni del XIX secolo.

La cappella, con i suoi murales e quattro statue, è stata l'elemento protetto del castello fin dalla sua classificazione nel 1964. La sua iconografia legata alla Passione di Cristo e al suo sponsor, Bertrand de Beauvau, lo rendono una rara testimonianza della devozione e dell'arte del tardo Medioevo ad Anjou. Il resto della tenuta, anche se non classificato, illustra l'evoluzione delle residenze signeuriali nelle aziende agricole e familiari.

Il castello di Montriou è anche rappresentativo delle dinamiche sociali di Anjou: prima un luogo di potere per famiglie nobili o borghesi (Constantin, Guérin, Mauvif), divenne nel XIX secolo una proprietà radicata in un patrimonio sostenibile e nella gestione agricola. La sua storia riflette le transizioni tra feudalità, monarchia amministrativa e società post-rivoluzionaria, pur mantenendo un forte legame con il territorio dell'Angelvin.

Collegamenti esterni